Webcast con Sri Amma Baghavan, 28/11/ 2010 (Russia,
Europa,Asia)
Il 28 novembre 2010, più di 1000 persone hanno partecipato a un processo Mukhti Diksha con webcast dal vivo con Sri Amma Baghavan. In totale 232 gruppi si sono riuniti in diversi centri della
Russia, Kasakastan, Lituania, Bielorusia, Ukrania, Estonia, Germania, Italia per questo webcast dal vivo.
Sri Baghavan ha risposto ad alcune domande che furono seguite dal processo dei 49 minuti. Il processo del Mukhti terminò con un Darsham di Sri Amma Baghavan. Molti sono entrati in elevati stati
di risveglio e questi stati stanno continunando.
Video Link: http://www.vimeo.com/17424935
<http://r20.rs6.net/tn.jsp?llr=szafsocab&et=1104084054978&s=582&e=001f79MIzaJyUPAO-0N6ny6do0dvrdI6iK5SbXh-merOpk6JQYkM-s8-oNv5oOxgcCIjkJPRHrfRoSNvR_BFrZ9AKc2Vjh_rH_5OFfFdUptsUVZmzO3HJ9Eqw==>
Le domande che sono state poste sono le seguenti :
1) Baghavan sto vedendo che i miei stati si stanno muovendo come un pendolo pazzo : mi sento leggero e felice, mi sento connesso con il mondo e con Dio; dopo ci sono momenti in cui sento una
grande insoddisfazione e un grande senso di separazione. Mi sento furioso con tutti e non vedo nessuna speranza e tutte le mie personalità stanno ballando come burattini nella scena. Questo è
parte del processo o non sono integro con me stesso
Baghavan : una volta che la Kundalini si risveglia essa continua muovendoti verso il risveglio o la realizzazione di Dio. Per diverse persone questo
porta diverse strade. Nelle fasi iniziali puoi avere dei picchi alti e dei picchi bassi. Potrai sentire grande gioia e estasi e velocemente perdere questo stato.
Quando lo perdi ti senti molto male. Quelli che hai descritto sono parte dei classici sintomi che le persone incontrano. Non hai nulla di cui preoccuparti. Però dopo Febbraio ti muoverai molto
rapidamente perché, da quello che dici, il processo sta chiaramente avanzando.
Solo attendi un mese o poco più.
2) Baghavan sono molto grato a te perchè stai guidando me e tutti gli altri in questo cammino dell'Oneness. Da alcuni mesi ho notato che la mia ossessione a
raggiungere la realizzazione di Dio e la illuminazione è sparita. Tutto si è calmato dentro e non ho più desideri. Tutto quello che mi sembrava essere importante e tutto ciò che mi sembrava
una meta da raggiungere negli ultimi 6 anni, tutto questo è sparito e risultata che ho visto che era un'illusione. Ora c'è il vuoto dentro di me e nulla è venuto a riempire lo spazio di
questa ossessione. Questo è ciò che mi preoccupa. Tu avevi detto in un tuo Darsham che per risvegliarsi una persona deve avere la Passione. E' parte del processo questo stato un cui non ci
sono desideri ? Come posso scoprire nel mio cuore questo desiderio per il risveglio ? Devono tutti avere questo desiderio o è possibile non averlo ? Grazie Baghavan
Baghavan : Io ho detto che devi avere passione per il risveglio o per la realizzazione di Dio. Questo è solo nelle fasi iniziali del processo
. Una volta che il processo è iniziato la passione potrebbe molto bene sparire , come nel tuo caso. Ancora di più questo è un segnale chiaro che il processo si sta completamente
sviluppando. Potrebbe tornare nuovamente e portarti al risveglio o la realizzazione di Dio, o potrebbe non tornare e ugualmente potrai ottenere il risveglio o la realizzazione di Dio. Solo
nelle tappe iniziali tu devi avere questa passione. Tu sei chiaramente nel processo. Anche le altre persone che stanno incontrando problemi simili possono allo stesso modo rilassarsi con la
sicurezza che il loro processo sta andando avanti. Queste persone quando inizieremo il processo finale letteralmente voleranno.
3) Namastè Baghavan . Recentemente abbiamo avuto informazioni dai tuoi devoti relativamente a una nuova sadhana che consiste in prendere uno dei 10 comandamenti che ci hai dato, contemplare sul
fatto che non sta funzionando in noi e poi chiedere a Amma Baghavan aiuto o parlare con la Sri Murthi e dopo durante i seguenti 21 minuti cantare : “ Amma Baghavan” , poi prendere il diksha dalle
Padukas o dalla Sri Murthi .
Consigli anche a noi questa sadhana per essere pronti al processo che inizierà a gennaio ? O puoi dare a noi altre sadhana per adesso ? Per favore benedicici per portare avanti con successo
questa sadhana, perchè possiamo essere pronti per febbraio. Grazie dal profondo del mio cuore.
Baghavan : non sono comandamenti sono solo insegnamenti. Ora stiamo facendo questo processo per gli indiani che si stanno rapidamente risvegliando o
stanno realizzando Dio. Il processo per gli indiani potrebbe non andare bene per voi. Stiamo lavorando nel processo in modo tale che vi possiate sentire più comodi. Una parte di questo processo
ve lo daremo dopo il 15 Gennaio. Il processo finale sarà nel mese di febbraio quando cominceremo la fase ultima e finale verso il risveglio.
Tuttavia potrei darvi altri insegnamenti da contemplare:
- Il primo è coltivare la gratitudine per tutte le persone che ti hanno aiutato nella vita e
- Diventa intensamente cosciente della tua ricerca (smania) di essere importante.
- Se possibile inizia a conversare con il tuo dio, qualsiasi sia il tuo Dio, per 21 minuti al giorno.
Queste tre sadhana saranno sufficienti . Il resto ve lo darò in gennaio, perchè è un pacchetto e dobbiamo togliere alcuni elementi indiani e rimpiazzarli con concetti occidentali perchè tutti
possano sentirsi a proprio agio. Tutti voi avete contemplato sugli Insegnamenti, avete ricevuto la Diksha e noi personalmente sentiamo che siete tutti ben preparati. Ora prima
dell'ultimo step finale, per favore rilassatevi!
Nel segreto IV Sri Bhagavan esposto totalmente durante la consacrazione del
Tempio dell'Unità, viene sottolineata l'importanza del tempio dell'Unità e dei Chakras del corpo umano.
In tutti gli altri 21 lokas ogni desiderio può essere soddisfatto solo da un solo pensiero. Qualsiasi cosa pensiate succederà così. Per esempio: se si pensa di mangiare una dosa masala ....... Un
masala dosa si manifesterà di fronte a voi. Tale è il potere del desiderio.
Ci sono 2 tipi di problemi
* Il problema attuale, del presente.
* Il problema creato.
Il vero problema può essere risolto se il problema ha creato non può mai essere risolto. Questi problemi portano con sé una carica con loro(carica positiva o carica negativa). La carica è il
criterio principale attraverso cui il problema può riguardare un individuo.
Se la carica del problema viene rimossa il problema può essere risolto. Questo sgravio può essere fatto nel Tempio dell'Unità di fronte il pallone d'oro. Ci vorranno solo 3-7 minuti per
disinnescare un problema. Questo scioglimento è la specialità della palla d'oro e viene eseguito automaticamente quando si arriva di fronte alla palla d'oro.
Il problema si pone solo a causa della percezione individuale. Per esempio: prendere in considerazione una situazione che è un vantaggio per una persona A e B. Per la persona di tipo B, come può
la stessa situazione essere un vantaggio, per uno e rovina ad altri. Ed è proprio a causa della percezione del singolo. E un individuo percepisce la situazione in questo modo a causa dei traumi
infantili e le decisioni fondamentali. Se le vostre percezioni possono cambiare i problemi, allora possono essere risolti automaticamente. Una volta che avrete messo piede nel tempio dell'unità
il giusto modo di percepire le cose, naturalmente, vi arriva.
Bisogna solo conoscere il problema effettivo. Il problema sorge a causa del modo in cui il chakra funzionano.
Chakra: sono i centri di energia DEL CORPO UMANO.
All'interno del midollo spinale, si trovano i centri di energia psichica chiamati chakra. Un chakra è un centro di energia psichica che controlla tutto il nostro funzionamento fisico e mentale.
Ogni chakra può anche darci accesso alla dimensione spirituale del nostro essere.
Ci sono 7 chakra principali che si trovano tra la base della spina dorsale e la parte superiore della testa.
I centri dei 6 chakra regolano tutte le nostre funzioni umane e di esperienze e il chakra superiore settimo, Sahasrara si trova alla sommità della testa. Esso regola la nostra esperienza dei
regni trascendentale al di là di una normale esperienza umana.
Ciò che segue è la spiegazione di ogni posizione dei chakra, dell'importanza, delle conseguenze se un particolare chakra vibra veloce e lento. I chakra non devono vibrare né veloci né lenti, ma
ci deve essere una vibrazione equilibrata per una persona di successo e serena.
Muladhara
Muladhara è situato nella regione pelvica. Quando questo chakra lavora lento allora vi sarà una sorta di stallo dell'essere, senza motivazioni, basta dipendono da voi. Quando questo chakra lavora
veloce allora non si avrà mai fiducia negli altri, e non si cercherà mai di ascoltare ciò che l'altro vuole dire.
Swadhisthana
Swadhisthana si trova sulla punta della colonna vertebrale. Quando questo chakra lavora lento allora sarede disposti a tutto pur di avere l'agiatezza. Quando il chakra lavora veloce sarete quindi
sempre nella lussuria. Senza avere alcun obiettivo.
Manipura
Manipura si trova dietro la navali. Quando questo chakra lavora lento allora ci si sentirà male e, timidi. Quando questo chakra lavora veloce allora non avrete paura a nessuno, tipo di carattere
dominante e si darà molto dolore all'altra persona.
Anahata
Anahata è situato nel centro del torace. Quando questo chakra lavora lento poi anche se tutti intorno a te ti amano, ci risulterà impossibile sia che dare l'amore che ricevere l'amore. Quando
questo chakra lavora veloce allora si avrà un tremendo senso di controllare gli affetti , cosa che non è buona. Ad esempio: consideriamo un marito, il cui chakra Anahata lavora veloce, per
l'enorme amore nei confronti di sua moglie, lui la terrà in casa e la bloccare con la sua paura di perderla.
VISHUDHI
Vishudhi si trova dietro all'orifizio della gola. Quando questo chakra lavora lento allora si vivrà una vita senza alcuna elaborazione interna, proprio come gli animali. Cioè si mangia bene, ci
muoviamo bene e dormiremo e non avremo nessun altro problema. Quando questo chakra lavora veloce allora tu avrai domande fondamentali che non hanno alcun significato. Sarete distratti da domande
come questa per tutta la vita. E alla fine rovinerete la vostra vita.
Ajna
Ajna chakra è situato nel luogo in cui i due sopracciglia si incontrano. Quando questo chakra lavora lento lenta allora la persona sarà molto confusa e disordinata. Quando questo chakra lavora
veloce allora questo tipo di persone conducono una vita molto molto rigida. E non si abbandonerà questo comportamento sistematico, anche a costo della vita.
Tutti i sei chakra devono torvarsi nello stato di equilibrio per un uomo di successo e felice. E questo bilanciamento dei sei chakra può attivare il settimo chakra, Sahasrara appunto.
Sahasrara
Sahasrara è la sede di illuminazione. Esso regola la nostra esperienza dei regni trascendentale al di là di una normale esperienza umana.
Tutti questi chakra saranno bilanciati automaticamente nel momento di passaggio nel Tempio dell'Unità. Un intervento chirurgico neurobiologica sarà fatto per il vostro cervello nel tempio
dell'Unità.
Per tutti gli esseri umani ci sono tre cose fondamentali da fare nella vita.
* Guadagna un sacco di ricchezza in modo che la povertà possa essere ricacciata indietro.
* Soddisfare i vostri desideri. Soddisfateli con quello che avete guadagnato.
* Date il vostro contributo alla società. Dovete aiutare i compagni che non beneficiano di nessuno di questi stati.
"Bhagavan GRAZIE PER QUELLO CHE HANNO FIDUCIA Bhagavan ..... per quello che hai bisogno"
Traduzione Webcast con Bhagavan per l'Italia del 10.10.10.
A CURA DI SIMONETTA DE ROBERTIS, CHE RINGRAZIAMO DI CUORE.
Sì, Sri Bhagavan, adesso ti possono vedere tutti…
Bhagavan: Namastè, vi amo tutti. Adesso andiamo avanti
con le domande, Sathish ci leggerà le domande...
Domanda n.1: Amato Bhagavan,, è' possibile, e se si come, risvegliare il maggior numero di persone alla Visione della Oneness? Con profondo Amore e
Gratitudine, grazie Sri Bhagavan.
Risposta di Bhagavan: E’ possibile per la semplice ragione che dobbiamo risvegliare solo 70.000 persone per creare una trasformazione globale e per questo abbiamo bisogno di soli
70.000 DG, cifra che pensiamo di raggiungere entro marzo o aprile 2011.
A gennaio, febbraio 2011 offriremo nuovi processi speciali che se usati, di sicuro vi aiuteranno a portarvi al risveglio.
Proprio ora questo processo è già in atto in India e le persone si stanno risvegliando molto, molto velocemente.
Stiamo lavorando su vari metodi per adattarlo all’Occidente e alle persone al di fuori dell’India.
Una volta che questo processo sarà finalizzato in modo che sia accettabile per l’Occidente, allora vi addestreremo per questo e poi ci muoveremo molto molto
velocemente.
Dato che il nostro obiettivo è di sole 70.000 persone, non dovrebbe essere assolutamente difficile. Stiamo andando piuttosto bene e se continuiamo ad andare avanti con questo
stesso ritmo, non vedo alcuna ragione per cui non dovremmo raggiungere la nostra meta di trasformazione globale.
Sathish: Grazie Bhagavan
Domanda n.2: Amato Bhagavan, quale relazione c'è tra il Diksha, l'insegnamento della Oneness University e l'Advaita Vedanta( la non dualità, il raggiungimento
dell'Unità)?
Con profondo Amore e Gratitudine, grazie Sri Bhagavan.
Risposta di Bhagavan: Gli insegnamenti della Oneness ti preparano al risveglio e
alla realizzazione di Dio. Ma gli insegnamenti ti preparano soltanto, gli insegnamenti da soli non ti possono risvegliare o portare alla realizzazione di Dio.
Ti preparano soltanto al Diksha finale. E’ il Diksha che ti darà
quell’esperienza finale di picco che si trasforma poi nel risveglio. E lo ripeto ancora un’altra volta: gli insegnamenti da soli non ti possono dare il risveglio o la realizzazione di Dio, ti
preparano solo al Diksha finale; ed è il Diksha che ti fa risvegliare o arrivare alla realizzazione di Dio. E come lo fa?
Il Diksha ti dà una forte esperienza di picco, basata sugli insegnamenti, e
poiché è una esperienza molto molto forte, gli insegnamenti diventano una realtà e poiché è così profonda, ti porta ad una trasformazione che sarà o il risveglio o la realizzazione di
Dio.
Questo è il collegamento fra Diksha e insegnamenti della Oneness University. Gli
insegnamenti sono la conoscenza e il Diksha è quella forza che crea il cambiamento per cui ti risvegli o arrivi alla realizzazione di Dio.
Il collegamento con l’Advaita è che, se sei uno studioso di Advaita, allora il
Diksha ti darà lo stato di Advaita, cioè qualsiasi sia lo stato di cui parla l’Advaita, quello sarà il tuo stato, quello stato di oneness o non dualità, qualsiasi cosa sia quello che dice
l’Advaita, quello sarà il frutto che riceverai dal Diksha. Se cerchi qualche altra cosa, quella otterrai. Dipende da quello che cerchi. Otterrai quello che cerchi.
Sì…Grazie Bhagavan.
Domanda n. 3: Amato Bhagavan, noi tutti siamo qui spinti dal comune anelito di vivere una vita più dignitosa, ma la nostra realtà è piuttosto lontana da questo; sono quotidiane
le notizie di violenze, domestiche e non, di efferati delitti, di aumento delle malattie mortali, di catastrofi ambientali conclamate e latenti i cui protagonisti siamo noi
uomini.
Tutti vorremmo modificare questo stato di cose eppure non accade. Laddove accade
è perchè un gruppo di persone si unisce creando uno stato di unione e di forza almeno fino al raggiungimento del proprio obiettivo; ma a volte quello stato si perde ancor prima di aver raggiunto
l'obiettivo.
Grazie Sri Bhagavan
Risposta Bhagavan: Per poter risolvere ….Un momento Sri Bhagavan abbiamo un problema di audio, in effetti vorrei….(interruzione per problemi audio e poi
video)
Poi Sathish ripete la domanda.
Risposta di Bhagavan:
Come hai detto giustamente, dobbiamo meditare insieme, pregare insieme per
risolvere i problemi o aiutare le persone in stato di calamità. Ma il problema è arrivare ad unirsi e lavorare insieme in modo unificato, stare insieme e stare l’uno con
l’altro.
Questo problema può essere superato se pratichi l’arte di vedere te stesso negli
altri e vedere gli altri in te.
Mano a mano che pratichi questa arte, ti rendi conto che ti diventa sempre più
facile unirsi insieme, meditare insieme o pregare insieme e ne vedrai molto molto presto i risultati.
E una volta che ne vedi i risultati, ti sentirai sempre più ispirato ad unirti
agli altri più spesso e stare insieme per risolvere i problemi. Questo non è molto difficile da raggiungere, perché parecchi gruppi lo hanno già fatto.Se farete un piccolo sforzo vedrete che
succede.
Sathish: Grazie Bhagavan adesso meditiamo per un po’ per favore
chiudete gli occhi e meditiamo.Shanti, Shanti, Shanti.
WEBCAST SRI BHAGAVAN Luglio, 18, 2010
Namastè. Vi amo tutti.
Questo processo che facciamo tutte le domeniche mira ad ottenere il risveglio o la realizzazione di Dio o entrambe. Se si ha prima il risveglio, la realizzazione di
Dio è piuttosto facile. Se si ha prima la realizzazione di Dio allora il risveglio avviene quasi istantaneamente.
Ora, dobbiamo capire veramente perfettamente questo processo, esso comporta tre cose: intento, sforzo e Grazia.
L’intento deve essere giusto. Se il tuo intento è di trovare una soluzione ai tuoi problemi fisici, allora non va bene.
Se il tuo intento è di trovare una soluzione ai tuoi problemi psicologici, allora non va bene.
Se il tuo intento è di dissolvere la sofferenza esistenziale o quella che chiamiamo insoddisfazione spirituale, allora il tuo intento è giusto.
Per sviluppare il giusto intento devi fare contemplazione sulla tua vita di tutti i giorni.
Ora abbiamo parlato di tre cose: intento, sforzo e Grazia. Abbiamo detto qualcosa dell’intento. Ne parlerò di più nelle settimane a venire.
Ora, parlando dello sforzo, dobbiamo parlare di tre cose: respiro, mente e Kundalini. Il respiro influenza sia mente che Kundalini, e la mente influenza entrambe
Kundalini e respiro, e Kundalini influenza sia il respiro che la mente.
Potremmo cominciare da qualsiasi parte, sia dal respiro, che dalla mente o dalla Kundalini. Ma il processo normale, tradizionale comincia con il respiro, si sposta
alla mente e infine a Kundalini.
L’obiettivo è di risvegliare Kundalini. Una volta che Kundalini è risvegliata allora c’è un cambiamento nella coscienza, perché il cervello fisico subisce una
trasformazione. Una volta che c’è questa trasformazione nella coscienza, tu ricevi la Grazia.
Quindi l’obiettivo ultimo è quello di ricevere la Grazia.
Ora, per usare lo sforzo appropriato e per ricevere la grazia appropriata, useremo dieci diversi modi tutti uniti, o potresti anche chiamarli dieci diversi sentieri,
oppure potresti chiamarli dieci yoga diversi. Yoga, come tutti voi dovreste sapere, significa unire, significa un cammino.
Allora ricordatevi dei 3 tre di cui ho parlato finora:
· intento, sforzo e Grazia
· respiro, mente e Kundalini
· Kundalini, Coscienza e Grazia.
Ora, ho detto che useremo vari yoga. Per esempio, quando fate il Chakra Dhyana, che dovreste tutti aver fatto prima di
cominciare questo programma, questo fa parte di quello che chiamiamo Kundalini Yoga.
Gli insegnamenti fanno parte di quello che chiamiamo Jnana Yoga. Le visualizzazioni che useremo fanno parte del Raja Yoga. Il collegarti al tuo Divino fa parte del
Bhakti Yoga. Quando ci spostiamo nella stanza buia, o in quello che chiamiamo uno spazio sacro e meditiamo, quello fa parte di quello che chiamiamo Dhyana Yoga.
Quindi in totale tu userai circa dieci diversi yoga, dei quali io ti parlerò nelle prossime settimane, e generalmente, quello che dirò lo ripeterò poi quattro volte in modo da poter raggiungere tutte e quattro le zone con i fusi orari diversi.
Ora, oggi, come sforzo, faremo il Dhyana Yoga, come lo avete fatto l’ultima volta nella stanza buia o in quello che
chiamiamo spazio sacro.
Ora, anche lo sforzo ha in sé tre componenti, sono quelli che vengono chiamati: tamas, rajas, e sattva. Tamas significa
inerzia e quindi inizialmente il respiro o la mente o Kundalini non coopereranno. Dovrai applicare la tua volontà.
Quando applichi la tua volontà, essa diventa sforzo attivo cioè rajas. Poi diventa priva di sforzo. Ciò avviene quando
c’è accettazione, consapevolezza o testimonianza, e questo si chiama sattva.
Perciò tu ti devi spostare dall’inerzia, allo sforzo attivo, allo sforzo passivo. Perché anche la testimonianza o accettazione è sforzo. Anche questa usa energia,
anche se non tanta quanto lo sforzo attivo, e perciò la chiamiamo sforzo passivo.
Ora, oggi, quando mediterai nello spazio sacro, siediti in una postura che ti sia più comoda possibile. E’ importante tenere la schiena diritta. I denti della
mascella superiore non dovranno toccare i denti della mascella inferiore. Puoi provare adesso. Quando sarai nello spazio sacro dove mediterai, i
denti superiori non dovranno toccare i denti inferiori.
Anche se lo spazio è completamente buio, gli occhi non dovranno essere del tutto chiusi, ma dovranno essere appena socchiusi, quel tanto da poterti vedere la punta
del naso, anche se poi, in effetti, non ti potrai vedere la punta del naso perché sarà buio. Ma gli occhi dovranno essere socchiusi in modo da poterti focalizzare sulla punta del naso.
Quindi, siediti comodamente, qualsiasi postura, ma deve essere comoda, devi stare fermo/a. Nello spazio sacro il corpo deve stare fermo, nessun movimento. I denti
superiori non dovranno toccare i denti inferiori. Gli occhi saranno leggermente socchiusi, quel tanto da poter vedere la punta del naso, e il palmo delle mani deve essere nella postura del
Pranakriya 3, preferibilmente appoggiato sulla parte mediana delle cosce. (L’indice va a toccare la base del pollice).
Ovviamente, c’è di più di questo. Diventerà sempre più complesso. Ma, inizialmente, lo manterrò piuttosto semplice. Lentamente ma costantemente lo renderò più
complesso.
Aumenteremo anche l’intensità della Presenza. Lentamente l’aumenterò e tu sarai sempre più sensibilizzato/a ad assorbire la Presenza, ad impregnarti di essa.
Questo è il processo: da una parte sensibilizzarti e dall’altra aumentare l’intensità della Presenza. Tutto lo sforzo è di arrivare a quel punto. Dopodichè è
automatico. Ognicosa comincia a succedere.
Quel che devi anche capire è che queste persone che stanno meditando nello spazio sacro sono quelle che stanno contribuendo direttamente alla trasformazione della
coscienza in tutto il pianeta.
Man mano che voi meditate tutti insieme in tutto il pianeta nello spazio sacro, questo crea un’influenza sull’intero pianeta. Il numero richiesto è di circa 70.000 e
noi speriamo di raggiungerlo entro la fine di quest’anno.
Sono queste persone che meditano nello spazio sacro, quelle che creeranno questa transizione ad un livello superiore di coscienza o risveglio e poi quindi lo
sostengono e poi lo portano a livelli ancora più elevati.
Allora io adesso mi fermo qui prima che diventi più complesso. Piano piano lo renderò un po’ più complesso e lo ripeterò anche quattro volte nelle quattro domeniche
in modo da coprire tutti i diversi fusi orari.
Allora adesso vi darò un Nayana Diksha, o Diksha con gli occhi, e poi verrò proprio lì nel vostro spazio buio.
www.DIKSHAGIVERS.net 17 Gennaio 2010
TELEFONATA SKYPE CON SRI BHAGAVAN
Bhagavan: Namasté.
Tutti: Ci puoi vedere Bhagavan? E ci puoi sentire bene?
Bhagavan:
Certo sì, molto chiaramente, vedo ognuno di voi.
Prima domanda:
Caro Bhagavan, alcune anime, spinte dal profondo amore per i fratelli e sorelle, scelgono di tornare sulla terra con lo scopo di aiutarli nella loro evoluzione. Altre anime
rinascono seguendo la legge del karma.
In entrambi i casi, queste anime rinascono con dei talenti ma durante la loro esperienza sulla terra incontrano delle difficoltà per renderli manifesti. Ci puoi spiegare il perché?
Puoi aiutarci a manifestare i nostri talenti?
Bhagavan:
Ciò che accade è, che quando siete troppo bloccati nel passato, i vostri talenti spesso non vengono alla luce. Quindi ciò che dovete fare è tagliare con il vostro passato per brevi periodi di
tempo, per tre mesi, sei mesi, un anno, magari due anni....Per esempio stabilendovi in un luogo nuovo, un luogo in cui non siete mai stati prima o dedicandovi ad un nuovo lavoro, un lavoro
che non avete mai fatto prima. In altre parole, fisicamente e mentalmente vi dovete “disconnettere” dal vostro passato. Una volta che avviene la “disconnessione” la mente entra in uno stato
di silenzio e, in quello stato di silenzio, qualsiasi siano i vostri talenti, questi vengono automaticamente in superficie.
Ma se invece continuate a lottare con il vostro passato e non intraprendete alcun tipo di cambiamento è molto difficile che possiate prendere consapevolezza dei vostri talenti.
Diventa davvero molto difficile. Quindi dovete trovare un modo per allontanarvi, staccarvi dal vostro passato. Dovete trovare un nuovo paese, un altro luogo, un altro ambiente, una nuova
cerchia di persone, qualcosa che non sia collegato a tutto ciò che è avvenuto prima. Solo allora i vostri talenti verranno alla luce. Questa è la mia risposta alla vostra
domanda.
Maria Cristina:
Grazie Bhagavan. Abbiamo una seconda domanda da parte di Luana che è qui accanto a me.
Bhagavan:
Sì, non riesco a vedervi però. L'immagine è ferma e il video non si muove più. Ma vi posso sentire. Voi mi potete vedere?
Maria Cristina: Certo, noi ti vediamo bene. Tu non ci vedi?
Bhagavan:
Vi vedo ma l'immagine ora è ferma. Comunque nessun problema, proseguiamo.
Luana: Namasté Bhagavan.
Bhagavan: Non ti vedo ma ti benedico...
Seconda domanda:
Vorremmo che tu, in qualità di nostro Avatar, potessi insegnarci come mantenere viva la nostra connessione con il Divino così da ottenere una maggior comprensione della nostra
missione su questa terra in questo momento di transizione così importante per l'umanità. Vorremmo che la tua meditazione e il tuo Diksha di oggi potessero insegnarci come pregare, come essere
compassionevoli, come perdonare e rimanere il più possibile nella dimensione del cuore.
Bhagavan:
Oneness significa essenzialmente stare nella verità. Quindi ora la verità è che tu non sei in connessione con il Divino, la verità è che tu non sei
compassionevole, la verità è che non sei amorevole. Unità significa: osserva questa tua verità e stai con quello che c'è e non fare nulla.
Ora, per esempio, la Oneness non crede nella pratica di coltivare la virtù. Come ho già detto, coltivare una virtù è un “orrore”. Cioè: se non hai amore dentro di te ma pratichi
l'amore, se non hai gentilezza ma pratichi la gentilezza, se non hai autenticità ma pratichi la verità. Ora quando coltivi una virtù significa che ti poni uno scopo. O
sei amorevole o non lo sei, ma quando “pratichi” l'amorevolezza è solo una finzione. E' lo stesso nel caso della bontà: la bontà dovrebbe essere per te uno stato
naturale ma se “coltivi” la bontà significa che non si tratta di un'autentica bontà. La Oneness non crede in questo. La Oneness vuole una reale sincerità, uno stato
naturale della capacità di compatire, uno stato naturale di gentilezza, di amore, di tutto ciò che volete. E come raggiungere tutto questo? Semplicemente osservando il fatto che la virtù non
c'è, non è lì, questa è la verità. E la verità è la cosa più importante.
Tutto ciò che dovete fare è stare con quello che c'è ed accettare questo fatto: “Io non ho questo amore, io non sento compassione, io non ho la connessione con il Divino” e poi
ricevete il Diksha. Se restate con questa vostra verità e unite a questo stato di consapevolezza il Diksha potete ottenere ciò che volete. Questo è tutto ciò che dovete fare: si tratta di una
semplice combinazione tra “stare con” e ricevere il Diksha” e così potete ottenere tutto ciò che desiderate. Avete altre domande?
Maria Cristina:
Grazie Bhagavan. Siamo qui in circa 50-60 persone e la nostra terza e ultima domanda viene da tutto il
gruppo.
Terza domanda:
Ci potresti dire che cosa realmente accadrà nel 2012? E potresti suggerirci come affrontare il 2012 sia come individui che come membri delle famiglie della Oneness?
Bhagavan:
Mi sembra che tutti voi immaginiate che qualcosa di terribile dovrà accadere nel 2012. Ma il 2012 non sarà un anno speciale. Si riferisce semplicemente ad un particolare
fenomeno che ha una durata di 23 anni e che va dal 1989 al 2012. Questo periodo di tempo è ciò a cui si riferisce il 2012. Il 2012 sta accadendo esattamente ora. Voi pensate che tutto accadrà
nel 2012 ma non è così. Sta accadendo proprio ora. Per esempio, abbiamo visto che cosa è accaduto solo pochi giorni fa nell'isola ad Haiti. Abbiamo visto la guerra in Iraq, abbiamo visto
tante altre guerre. Tutti questi eventi...pandemie..flagelli...tutte le cose che avete visto: sta già accadendo. Il 2012 sta già accadendo. Ma insieme a questi eventi anche tante cose belle
si stanno verificando. Quindi il 2012 è uno strano periodo durante il quale tutto ciò che è vecchio sta morendo e il nuovo sta sorgendo. La vecchia civiltà sta scomparendo e la nuova sta
prendendo forma ma ciò sta accadendo simultaneamente. Noi chiamiamo questa fase “twilight zone”, una fase crepuscolare.
Quindi se osservate bene negli ultimi 23 anni nel mondo si sono verificati molti eventi positivi e molti eventi terribili. Perciò siamo proprio ora nel pieno del 2012. Voi
invece immaginate che qualcosa di molto speciale accadrà nel 2012, qualche terribile calamità, qualche grande disastro che devasterà le nostre esistenze. Non è per nulla questo che accadrà.
Noi stiamo vivendo ORA il 2012 e quello che vedremo sarà qualcosa di meraviglioso e di molto positivo: la percezione delle persone sta cambiando, molti stanno diventando
esseri umani migliori. Molte più persone si stanno risvegliando. Per esempio, nella storia dell'umanità, abbiamo avuto casi in cui una o due persone sono diventate
“illuminate” e non c'è stato nessun altro a quel loro livello di illuminazione: era un fenomeno raro. Ora quello che accadrà sarà che probabilmente vedrete migliaia di persone che si
risveglieranno. Di conseguenza l'intera umanità è consapevole che tutto sta per cambiare. Comunque qualsiasi genere di cambiamenti gli esseri umani sperimenteranno ci saranno almeno alcune
situazioni positive. Molte persone raggiungeranno stati elevati di consapevolezza, altre stati meno elevati, ma avverranno comunque dei cambiamenti per l'intera umanità, migliaia di persone
saranno risvegliate.
Il fenomeno è già iniziato. Per esempio domani scaricheremo nel nostro sito web un'intervista dall'Olanda. La potrete vedere domani nel nostro sito e questo vi darà un'idea di
ciò che significa “essere risvegliato” , vi potrà anche fare chiarezza e aiutare a progredire nel cammino. Ecco quindi ciò che sta per accadere: stiamo per essere
sempre più ”risvegliati”. Dimenticate tutte le cose terribili che avete sentito. Non sarà così orribile. Questa è la risposta alla vostra terza domanda.
Passiamo alla meditazione ora?
Maria Cristina: Certo, grazie.
(..........................meditazione.............................)
Shanti, shanti, shanti.
Bhagavan:
Vi voglio bene, namasté. Grazie.
Tutti: Grazie, grazie Bhagavan.
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Commenti: 1
AlbaCentroInfinito Sangermano (giovedì, 01 dicembre 2011 00:32)
Prova Messaggio Commento mio Sito: Aloha!