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ALIMENTAZIONE

Vedi anche, nel Sottomenù, "Vegana: perché"

Chi nutri, quando mangi?

Uno dei motivi per non mangiar carne (e non il primario) è che, continuando,
incrementi in te la genetica di Razze non ancora evolute e quindi dette "negative" di cui hai una percentuale nel DNA.
Vuoi "nutrire", ad esempio, la tua parte Sauriana (dei Sauri) d'aggressività, rabbia, sopraffazione?
Vuoi continuare, cosciente o più facilmente incosciente, ad essere asservito a loro, a tutti i fratelli oscuri della forze antievolutive?
Attento... non te ne accorgi quasi mai, e magari ritieni di lavorare per la Luce!
Così è per tutti, anche per me. 

 

 

Un lungo ma, soprattutto, grande Video. Vi prego di vederlo. Grazie!

La Coscienza degli Animali - 2 Luglio 2011 Milano Intervento di Margherita Hack

2 Luglio 2011 Milano - Intervento di Umberto Veronesi

Tumori. Tre illustri medici: Veronesi (vegetariano) Berrino e Delrio parlano dei danni della carne.

L'uomo non è onnivoro

 

Da www.disinformazione.it (Oltre la verità ufficiale)

 

I rischi nel mangiare carne 
Dottor George Clements – “Scienza & Salute”, giugno 1989

 

“Io non mangerò mai più carne finché il mondo esiste”. I Cor. 8:13. 
"L'estrema avversione che alcuni adulti e molti bambini mostrano nei confronti della carne di ogni tipo, è attribuita da Fitch ad una tendenza atavica, cioè alla sopravvivenza dell'istinto primitivo dei nostri antenati preistorici che non mangiavano carne” - (J. H. Kellog, M.D., editore Buona Saluto). 
"E' stata notata l'enorme quantità di morti in America dovuta al morbo di Bright. Non ho più dubbi che la dieta ricca di carne rovini i reni, specialmente considerando gli esperimenti dei dr. Newburgh, i quali provano che possiamo, con certezza matematica, produrre il morbo di Bright anche nei topi, mettendoli a dieta con molta carne” - (M. Hindhede, M.D., Commissario della Sanità in Danimarca),

La carne è stata a lungo sospettata di essere un cibo povero. Un'ampia esperienza sta provando che il sospetto è fondato. L'avvertimento di solito era: mangia meno carne. Ora è: non mangiare la carne. 
Gli uomini un tempo credevano che la carne fosse necessaria per produrre sangue. Ora è noto che la frutta fresca, le bacche e le verdure forniscono il corpo di materiale migliore di quello che danno le migliori bistecche.

Il brodo di manzo è stato a lungo considerato un valido tonico e stimolante, quasi indispensabile per i malati deboli. Ora è noto che è vero il contrario. Secondo un eminente medico francese, il brodo di manzo è una «vera soluzione di veleni». Il dottor Austin Flint, dei Bellevue Hospital College, uno dei più importanti medici d'America, fece un'analisi chimica dei brodo di manzo, e scoprì che il risultato era praticamente lo stesso di un'analisi dell'urina. 
E' inevitabile che sia così, perchè il brodo di manzo, il brodo di carne, il brodo di pollo, il bollito e gli estratti di carne di tutti i tipi sono dei veri e propri tessuti disintegrati, preparati artificialmente, proprio come l'urina, che è composta da tessuti disintegrati, prodotti dal metabolismo dei corpo. Il brodo di manzo, perciò, è un veleno che intossica. Non ha proprietà nutritive; il suo uso non è mai indicato; né ha la capacità di aiutare i malati deboli o i convalescenti.

Bouchard scoprì che aggiungendo la carne nel regime dietetico, la tossicità dell'urina aumentava del 50%, e se la dieta consisteva interamente di carne, la tossicità aumentava dei 400%. Sterling scoprì che mangiare carne aumentava il contenuto di acido urico dell’urina da tre a dieci volte. Alla luce di questo, è da ricordare che l'acido urico, in combinazione con altre tossine, è considerato da molti ricercatori il più attivo di tutte le sostanze che producono le malattie.

Un tempo si supponeva che la carne fosse particolarmente salutare nella cura della tisi. Qualche anno fa un tedesco entusiasta fondò un'istituzione col proposito di nutrire i tisici esclusivamente con la carne, usando principalmente carne cruda. L'iniziativa fallì in sei mesi. 
La carne si decompone nel tratto digestivo; il veleno risultante viene assorbito e il sangue contaminato, con risultati disastrosi. Questa è la principale causa che predispone al cancro, alla tisi e ad altri tipi di anormalità.

Gli esami post mortem, fatti in centinaia di casi al Phipps Institute di Philadelphia, hanno dimostrato che l'86% di tutti i malati di tisi avevano anche i reni malati, e in uno stadio abbastanza avanzato. L'indebolimento dei reni è, infatti, fra la cause più comuni di morte nella tubercolosi polmonare. Ed è sempre la carne ad essere in genere responsabile dei morbo di Bright e di altre disfunzioni renali.
"Nella dieta di frutta, noci e verdure, i malati di cancro hanno nelle loro mani i mezzi per liberarsi largamente, se non interamente, dalla paura che accompagna questa terribile malattia. lo l'ho verificato molte volte nella mia esperienza, e nella cura di questa malattia mi si è aperta una porta ancora più ampia da quando ho conosciuto il valore di una dieta simile". (George Biack, M.D.). 
Il cibo animale, l'abuso del quale si fa ogni giorno più grande, non è un cibo in nessun senso, ma un veleno continuo". (Prof. Dr. Huchard). 
Se non fosse per la carne, noi dottori avremmo poco da fare. - (Dr. Allison, esperto in alimentazione).

Per più di un centinaio di anni, i medici ostinatamente sostennero che una dieta composta principalmente di carne, era essenziale per la cura vittoriosa dei diabete. Di questa assurda teoria Trall osserva: “Io non posso qui fare a meno di alludere ad un perfezionato regime dietetico che è stato recentemente proposto dall'Accademia francese di Medicina, e discusso nel giornali di medicina di questo paese, per la cura della malattia chiamata diabete. Questo miglioramento consiste nel nutrire il paziente con la carne di animali carnivori - gatti, cani, volpi, ecc.. E allo stesso scopo di vincere il pregiudizio che la mente o il palato dei paziente potrebbero avere contro l'alimentazione al sangue, si propone poi di condirla abbondantemente con brandy e spezie. Tali scoperte nella scienza medica hanno il potere di portarci indietro nel Medio Evo, piuttosto che condurci a dei risultati utili nel futuro". - (Il corretto cibo dell'uomo).

Ancora abbastanza recentemente era usuale per i medici nutrire i diabetici quasi esclusivamente con la carne. Questa è una ragione per cui questi malati non guariscono mai. I dottori "senza farmaci" hanno provato che, una dieta di carne peggiora la malattia, aumenta la presenza di zucchero nell'urina e, comunque, peggiora lo stato del paziente.

Una dieta di carne magra è stata a lungo considerata benefica nel casi di obesità. Ora è noto che in simili casi di anormalità c'è una tendenza a sviluppare il diabete, e questo aumenta mangiando la carne. Commentando i pericoli nel mangiare la carne magra, Hindhede disse: “Noi abbiamo provato anche a vivere di sola carne. Ma dopo esserci nutriti di carne magra, cotta o arrostita, tre volte al giorno, In soli tre giorni stavamo così male che nessuno di noi volle continuare. Quale fu la causa? Dunque, quando gli intestini sono pieni di carne magra, il risultato è la putrefazione, che si manifesta in diarrea e feci maleodoranti. Attraverso questo processo sono probabilmente prodotte delle tossine, che una volta assorbite, causano un avvelenamento. Una dieta di sola carne magra è velenose per l'uomo, non ci sono dubbi su questo". 
Hindhede ha condannato anche le uova e il latte con queste parole: “ClO' CHE E' STATO DETTO SULLA CARNE E'VALIDO PER LE UOVA E IN PARTE PER IL LATTE”.

Il beri-beri, lo scorbuto, il rachitismo e la pellagra sono malattie da deficienza, e spesso risultano dal mangiare troppa carne. Tutti i tipi di carne mancano di molti elementi che il corpo deve avere per costruire dei tessuti sani. La carne è molto carente di vitamine e di sali di calce. D'altra parte, la frutta fresca le bacche e le verdure sono ricche sia di vitamine che di sali, e mangiandole si assumono tutte le vitamine e i sali di cui il corpo ha bisogno. 
Qualche anno fa uno specialista dello stomaco fece trasalire il mondo della medicina affermando che "l'ulcera dello stomaco è una malattia di chi mangia la carne”. Il cancro dello stomaco e degli intestini ha origine dalla stessa causa - quando non è prodotto dalla vaccinazione o dalla inoculazione. 
Il 75% delle malattie più terribili di cui soffriamo, sono in pratica avvelenamenti causati da cibi non naturali. La natura dice, in un modo che non può essere frainteso, che l'uomo è un animale frugivoro e non carnivoro". - (Alexander Haig M.A.,F.R.C.P.).

Quei mangiatori di carne, che sono troppo deboli per abbandonarne l'abitudine, e quelli i cui dividendi dipendono dall'industria che inscatola la carne, sono sempre pronti a fare una grande pubblicità ad ogni informazione che sembra aiutare la loro causa. 
Molte persone credono che per avere forza e vigore è necessario mangiare carne rossa. Sembrano dimenticare che i buoi e gli elefanti prendono la loro grande forza e il sangue dall'erba e dalle foglie, ricche di vitamine, di calcio, di ferro e di altri sali minerali. I deboli, i magri e gli anemici, invece di nutrirsi di fegato di vitello e di olio di fegato di merluzzo, dovrebbero trovare i cibi vitali nel regno vegetale, per la mancanza dei quali il loro sangue sta morendo di fame e il loro corpo si sta ammalando.

Le informazioni relative al rischi nel mangiare la carne, dovrebbero essere sufficienti a ridurre di molto il consumo della carne. Ma se i rischi si limitassero solo a quanto scritto sopra, l'argomento sarebbe di così poca importanza da ricevere poca attenzione da parte nostra. 
E' stato recentemente dimostrato da Moore, nei laboratori di Fisiologia di Harvard, che una dieta di carne causa un'accelerazione dei battito cardiaco sorprendente per velocità e durata. 
Dopo un pasto di carne, l'aumento dei battiti cardiaci va regolarmente dal 25 al 50% sopra il livello rispetto al digiuno, e persiste, in soggetti sperimentali, da 15 a 20 ore, raggiungendo un totale di molte migliaia di battiti in più. 
Moore mostrò che un pasto di proteine causa un sovraccarico di lavoro per il cuore, che è paragonabile, in estensione, all'attività totale del cuore di due o tre ore; ciò ha portato Moore ad affermare che una dieta con molte proteine è incompatibile coi riposo cardiaco.

La carne, scendendo nello stomaco e nelle budella dell'uomo, è come se giacesse sotto il sole estivo al margine della strada, e ciò di certo causa danni maggiori di quanto sia mai stato detto o scoperto. 
Uno dei prodotti della carne decomposta è l'urina, e non ha importanza se la carne si è decomposta nello stomaco, nella pentola o dal macellaio. I prodotti secondari della carne decomposta passano nel sangue dei consumatori di carne, e devono essere filtrati ed eliminati dai reni come uno scarto velenoso, che serve solo ad indebolire il corpo e a logorare i reni, portando al morbo di Bright e ad altre malattie renali.

La carne, scendendo nel tratto digestivo che è di una bellezza teatrale, dipinto con tutti i colori di una bambola di cera, forma uno dei veleni più mortali che i chimici abbiano mai conosciuto, e dà al respiro un odore nauseante che si tenta di correggere masticando caramelle e gomme profumato. Il dentista dica che il cattivo odore proviene dal denti malati, mostrando quanto abbia ancora da imparare. 
Quando il sangue diventa così contaminato da questi veleni, la pelle viene in suo soccorso e, in un processo di emergenza, crea un'eruzione; i dottori possono definirla morbillo, varicella, eczema, e così via, e cercano di "curare la malattia” con altri veleni sottotorma di farmaci e sieri. 
Non c'è da stupirsi se il grande Metchnikoff, dopo una vita di studi sull'argomento, abbia dichiarato che la putrefazione alimentare sia responsabile della morte prematura, che è causa di tutte le malattie, perchè questi pericolosi veleni passano dal canale alimentare nella linfa e nel sangue, e da questi sono condotti in tutto le parti dei corpo - il fegato, i polmoni, i reni, il cuore e il cervello.

L'origine di tutte le malattie giace nella putrefazione alimentare, disse Metchnikoff. Qual è il rimedio sicuro? La rimozione della causa, non l'uso di farmaci, sieri e bisturi. 
Molti studi sperimentali hanno indicato che mangiare carne causa la nefrite cronica. Il professor Newburg, dell'università dei Michigan, ha dichiarato che una piccola porzione di proteine della carne, come il 20%, porta ad un logoramento dei reni. 
Le esigenze dell'ultima guerra sono servito a dimostrare il valore di una dieta poco proteica. Maiali e bestiame furono uccisi in Europa con lo scopo di conservare le provviste di cibo, e le popolazioni si nutrirono per un certo periodo soprattutto di frutta e verdura. Il risultato fu una riduzione di un terzo della mortalità, oltre a una grande riduzione delle malattie. Alcune malattie come il diabete, l'obesità, la gotta, i disturbi digestivi, i problemi dei fegato e dei reni e altre malattie dei l'alimentazione sparirono quasi completamente. 
La gente rovina la propria salute mangiando carne, poi paga i dottori per farsi curare i sintomi che provengono da questo abuso. Molti medici ignorano la causa che si nasconde dietro i sintomi di alcune malattie, perché anche loro mangiano liberamente la carne come molti dei loro pazienti, e soffrono e muoiono prematuramente per la stessa "malattia”.


Vegetariani, Vegetaliani (o Vegani), Crudisti e Fruttaristi


Chi sono il Vegetariano, il Vegetaliano (o Vegano), il Crudista e il Fruttarista





"Finché la società umana permetterà che si massacrino regolarmente le mucche nei mattatoi, non ci si potranno aspettare pace e prosperità."

A.C. Bhaktivedanta Swani Prabhupada

 



  
 

VegetarianoE' chi decide di eliminare dalla propria alimentazione ogni tipo di carne animale, compresi i pesci e i crostacei, ma continua a mangiare i sottoprodotti animali, quali latte, uova, formaggio e miele. Molto spesso questa scelta non violenta di vita viene fatta dai cosiddetti "Animalisti", che seguono il quinto comandamento evangelico: Non Uccidere. Bisogna dire, tuttavia, che chi applica questa filosofia spesso continua ad ingerire prodotti ben poco salutari per l'organismo umano come, ad esempio, tutti i prodotti industriali, surgelati, alterati con conservanti e coloranti, o di dubbia provenienza, per non parlare dei latticini e dei formaggi, che alla lunga provocano seri problemi al corpo umano.

Vegetaliano (o Vegano): E' un ulteriore salto di qualità, molto importante. Il Vegetaliano rinuncia a tutti i prodotti di origine animale (uova, latte, miele, formaggio), proprio perché sa che il corpo umano è adatto ad assumere e digerire prodotti vegetali e, se non lo fa, alla lunga subirà dei forti danni. Il termine Vegetaliano deriva dal latino Vegetalis, ossia "appartenente al regno vegetale". E' ampiamente dimostrato che questa dieta evita all'uomo inutili sofferenze, prevenendo tutte quelle malattie e quei disturbi che egli stesso provoca mangiando carne: disturbi cardiaci, infarti, arteriosclerosi, diabete, cancro. Molti popoli e tribù nel mondo sono Vegani e vivono a lungo e senza malattie.

Crudista: Il Crudista pone come condizione necessaria l'assunzione di cibi crudi, soprattutto per motivi salutisti. E' noto, infatti, che la cottura dei cibi produce un impoverimento di tutte le componenti fondamentali per una buona e corretta nutrizione (vitamine e sali minerali). Se ci fermiamo a riflettere un istante, ci renderemo conto che l'uomo è l'unico animale sulla terra che ha bisogno di cuocere i propri alimenti, trasformandoli in maniera innaturale. Il Crudismo porta i seguenti vantaggi: dà vitamine e minerali, stimola la digestione, pulisce l'intestino e disintossica, fa dimagrire, idrata, non forma acido urico, è ipoproteico, è economico e veloce.

Fruttarista: Il Fruttarismo Simbiotico è il trionfo della concezione biocentrica-igienista. Si realizza praticando una scelta pressoché impossibile ai giorni nostri. Il Fruttarista si nutre di frutta fresca, biologica e matura, E BASTA. Questa scelta radicale e nobilissima, poggia in realtà le proprie basi su argomentazioni scientifiche vere e inconfutabili, nonostante possa apparire insensata. Molti medici e studiosi (ignoranti o in mala fede) affermano che tale regime nutritivo porterebbe ben presto l'uomo a soffrire di gravi carenze di proteine, vitamine e sali minerali. Probabilmente tali medici fanno finta (per convenienza) di non sapere che in realtà questi elementi sono meravigliosamente distribuiti nella frutta, e che molte persone applicano questo regime nutritivo da anni, e godono di ottima salute. Nell'Australia Nord Orientale un gruppo di Fruttariani si nutre di sola frutta da oltre trent'anni (con risultati sorprendenti) e anche in Italia non poche persone seguono il Fruttarismo Simbiotico con successo, dimostrando che con un'accurata attenzione e una conoscenza profonda di ogni elemento che si ingerisce, chiunque può nutrirsi in questo modo senza problemi di alcun genere. 


http://web.tiscali.it/vitasenzacarne
Effetti della carne sull'organismo




"Sia ringraziato Dio: da quando ho abbandonato la carne e il vino, sono stato liberato da ogni infermità del corpo."

John Wesley (fondatore del metodismo)

 



 

La carne ha effetti disastrosi sul corpo umano. Effetti che non si materializzano a breve termine, ma negli anni. Più il corpo, col passare del tempo, viene impegnato nell'eliminazione delle scorie tossiche di una alimentazione carnea, meno energia avrà a disposizione per respingere gli attacchi esterni e sarà quindi più esposto alle malattie. Analizziamo gli effetti della carne sull'organismo umano. 
Bisogna sapere che quando un animale viene macellato, le sostanze di scarto che normalmente sarebbero eliminate dal flusso sanguigno rimangono nella carne in via di putrefazione. Chi mangia la carne introduce nel proprio corpo rifiuti tossici che normalmente l'animale avrebbe eliminato con l'urina. Il dottor Owen S. Parrett, nella sua pubblicazione "Perché io non mangio carne", osserva che quando si fa bollire la carne di manzo, i rifiuti appaiono sulla superficie nella forma di un estratto solubile, del "tè di manzo", che all'analisi chimica risulta molto simile all'urina. Questo perché, non bisogna dimenticarlo, la carne che l'uomo ingerisce altro non è che un pezzo di cadavere in putrefazione, un cadavere che, quindi, porta con sé rifiuti tossici e altre impurità altamente pericolose. 
Un'altra indicazione che il consumo di carne non è naturale per l'uomo è data dall'incapacità del suo corpo di assimilare le dosi eccessive di grassi animali contenute nei cibi, mentre gli animali carnivori possono metabolizzare una quantità quasi illimitata di colesterolo e grassi, senza effetti negativi. A tal proposito sono stati effettuati degli esperimenti sui cani: per due anni vennero aggiunti circa 2 etti di grasso animale alla loro dieta quotidiana, senza che ci fosse alcun cambiamento nel loro tasso di colesterolo. Gli animali vegetariani, invece, hanno una limitata capacità di elaborare grassi saturi o colesterolo superiore alla quantità richiesta dal loro corpo; qualora si ecceda per molti anni nel consumo di tali elementi, i depositi grassi (placche) si accumulano nelle pareti interne delle arterie, provocandone l'indurimento, ossia quella malattia conosciuta col nome di arteriosclerosi. Poiché i depositi di grasso impediscono il normale flusso del sangue verso il cuore, ecco che aumentano le probabilità di collassi, attacchi cardiaci e infarti. 
Nei paesi industrializzati che praticano l'agricoltura intensiva, la carne è ulteriormente caricata di additivi chimici: DDT, arsenico (usato come stimolante della crescita), solfato di sodio (che dà alla carne il colore rosso) e il DES, un ormone sintetico notoriamente cancerogeno. La carne contiene molti agenti ritenuti cancerogeni o responsabili delle metastasi del cancro: per esempio, un kg scarso di carne alla griglia contiene la stessa quantità di benzopirene di 600 sigarette! Numerosi prodotti chimici potenzialmente dannosi, dunque, vengono aggiunti alla carne, senza che i consumatori lo sappiano. Nel libro "Poison in your Body", Gary e Steven Null offrono una descrizione delle ultime tecniche adottate nelle fattorie per allevamento industriale: "Gli animali sono tenuti in vita e ingrassati con la continua somministrazione di tranquillanti, ormoni, antibiotici e altre 2700 droghe. Questo trattamento inizia prima della nascita e continua a lungo, anche dopo che gli animali sono morti. E, sebbene queste droghe continuino a essere presenti nella loro carne quando voi la mangiate, la legge non richiede che esse vengano denunciate sulla confezione. Una di queste sostanze è il dietilstilbestrol (DES), un ormone della crescita che si continua ad usare in America anche se si è scoperto che è cancerogeno. Un altro stimolante della crescita è l'arsenico: nel 1972 il Dipartimento Americano dell'Agricoltura riscontrò che la presenza di questo veleno superava il limite legale, fissato nel 15% della produzione nazionale di pollame. Il nitrato e il nitrito di sodio, conservanti chimici per rallentare il processo di putrefazione nelle carni salate e in altri prodotti come prosciutto, pancetta, salame, salsicce e pesce, sono anch'essi nocivi per la salute e vengono usati per dare alla carne quel coloro rosso. Poiché gli animali sono costretti a vivere in condizioni di scarsa igiene e in poco spazio, necessitano di dosi massicce di antibiotici i quali, naturalmente, venendo ingeriti insieme alla carne, creano all'interno dell'organismo umano dei batteri resistenti agli antibiotici. Anche la macellazione violenta determina nella carne la formazione di altri veleni naturali altrettanto forti. Questi veleni, uniti agli stimolanti e alle sostanze nocive rimaste nel sangue dell'animale (come l'acido urico), contaminano ulteriormente la carne destinata ai consumatori". Un quadro davvero rassicurante per i cosiddetti "carnivori". 
In aggiunta ai veleni chimici, spesso la carne trasporta le malattie degli animali da macello che, stipati tutti assieme in condizioni di scarsa igiene e ipernutriti in modo innaturale, si ammalano molto più spesso degli altri. Nonostante le ispezioni fatte durante la selezione della carne, questa viene spesso messa sul mercato anche quando è meno sana di quanto gli acquirenti possano immaginare. Nel 1972 l'USDA rilasciò un rapporto sulle carcasse degli animali esaminate dopo che erano state asportate le parti malate. Circa 100.000 mucche presentavano forme di cancro agli occhi e 3.596.302 avevano il fegato malato. Del resto, spiegano gli stessi ispettori, se i controlli venissero fatti sul serio e si mantenesse una rigorosa severità, non resterebbe aperta una sola ditta di confezione di carne. 
Forse l'argomento più importante di per sé a favore di una dieta senza carne, almeno per quanto riguarda la salute personale, è l'innegabile e ben documentata correlazione tra il consumo di carne e le malattie del cuore. In America, il paese con il più alto consumo di carne, una persona su due muore di malattie del cuore o dei relativi disturbi cardiovascolari. Queste malattie sono praticamente inesistenti nelle società dove il consumo di carne è basso. Il Journal of the American Medical Association riportava nel 1961 che "la dieta vegetariana può prevenire dal novanta al novantasette per cento delle malattie del cuore." Dato che la dieta vegetariana limita l'assunzione di colesterolo, è logico che non si creino depositi di grasso con i conseguenti decessi per infarto o attacco di cuore. La patologia nota con il nome di arteriosclerosi è virtualmente sconosciuta nel mondo dei vegetariani. Secondo l'Encyclopaedia Britannica: "Le proteine contenute nelle noci, nei legumi, nei cereali e perfino nei prodotti del latte sono considerate relativamente pure comparate alla carne di manzo, che contiene il 66% di acqua impura." Queste impurità non solo colpiscono il cuore, ma l'organismo intero. 
Un'ulteriore prova che l'intestino dell'uomo non è adatto a digerire carne viene fornita da numerosi studi che stabiliscono una stretta relazione tra il cancro del colon e una dieta ricca di carne. Le cause della malattia sono il contenuto di grassi, la mancanza di fibre vegetali nella dieta e il lento transito nel colon dove le sostanze tossiche hanno tutto il tempo di provocare i loro effetti dannosi. D'altro canto è risaputo che la carne, mentre viene ingerita, produce steroidi metabolici in possesso di proprietà cancerogene. La National Academy of Sciences ha riferito nel 1983 che "...si potrebbero prevenire molte forme di cancro comune adottando una dieta meno ricca di grassi e carne, che fosse basata invece su verdure e cereali." Alcuni sorprendenti risultati nella ricerca sul cancro si sono rivelati studiando le nitrosamine, cioè le sostanze derivate dall'incontro di alcune sostanze naturali presenti nella birra, nel vino, nel tè e nel tabacco, con additivi chimici aggiunti alla carne per la sua conservazione. L'ente Americano Food and Drug Admistration ha definito le nitrosamine "...uno dei più potenti gruppi di sostanze cancerogene mai scoperto... il cui studio ha causato grave preoccupazione negli scienziati che se ne sono occupati." Il dottor William Lijinsky condusse alcuni esperimenti introducendo nitrosamine nell'alimentazione di alcuni animali: nel giro di sei mesi egli riscontrò la presenza di tumori nel 100% delle cavie. "Le manifestazioni cancerose", notò in quell'occasione, "sono presenti in ogni parte del corpo: nel cervello, nei polmoni, nel pancreas, nello stomaco, nel fegato e negli intestini. Gli animali sono stati completamente compromessi." 
Per concludere, il corpo umano è una macchina complessa e, come tutte le macchine, alcuni carburanti sono più indicati per garantire un funzionamento corretto. Le statistiche e le ricerche dimostrano senza tema di smentita che la carne è un carburante poco adatto, che alla fine pagheremo a caro prezzo. Gli esquimesi, ad esempio, che vivono di carne e pesce, muoiono presto; la durata della loro vita non supera i trent'anni. D'altra parte di sono tribù vegetariane come gli Hunza, o gruppi come gli Avventisti del Settimo Giorno, che tendono a vivere tra gli ottanta e i cento anni. I ricercatori individuano nel vegetarianesimo la principale causa della loro longevità. E' indubbio quindi che una sana e naturale alimentazione contribuisce a vivere serenamente, in salute, in armonia e a lungo. Il corpo non deve sobbarcarsi lavori improbi per assimilare elementi non compatibili e per debellare sostanze tossiche e velenose, e quindi può lavorare secondo natura e secondo i suoi specifici tempi. Chi si ammala di cancro, di arteriosclerosi, di malattie del cuore, di diabete, di calcolosi renale e di altre mille malattie è colpevole egli stesso della sua malattia e deve accettarlo, anche se è difficile e doloroso, poiché è stato proprio lui a coltivare il terreno della sofferenza e del dolore fagocitando altri esseri viventi; e, si sa, chi semina sofferenza e dolore raccoglierà sofferenza e dolore. 
  
  

Indice delle malattie



Ipertensione: i valori della pressione sistolica del sangue sono più bassi tra i vegetariani.

Arteriosclerosi e malattie del cuore: i vegetariani hanno in genere un più basso tasso di colesterolo nel siero del sangue, una più bassa concentrazione di piroproteine a bassa densità (LDL) e di trigliceridi che i non vegetariani. L'incidenza dell'arteriosclerosi e degli infarti è minore nei vegetariani che non nella popolazione in genere.

Diabete mellito, disturbi cardiovascolari: notevole diminuzione dell'incidenza con l'uso della dieta vegetariana.

Diverticolosi intestinale: l'alto contenuto di fibre vegetali della dieta vegetariana aiuta il transito intestinale della massa fecale, impedendo le anormali pressioni, il ristagno e le conseguenti dilatazioni all'interno dell'intestino.

Calcolosi renale: la dieta vegetariana è associata ad una diminuzione di calcoli renali contenenti ossalati di calcio.

Cancro: minore incidenza del cancro al seno, prostata, colon, polmone e bocca, tra i vegetariani. La dieta vegetariana sembra modificare il metabolismo degli ormoni come la prolattina, il testosterone e gli estrogeni, creando un fattore di prevenzione al cancro non trascurabile. Inoltre alcuni vegetali come cavoli, verze, cavolfiori, contengono molecole (ditiltioni) che aumentano i livelli di glutazione dell'organismo; questo composto chimico è coinvolto in tappe metaboliche importanti, utili a bloccare la formazione di radicali liberi che danno origine a sostanze potenzialmente cancerogene.

Osteoporosi: (fragilità ossea per maggiore porosità) è molto meno frequente tra i vegetariani, perché un eccesso di proteine inibisce l'utilizzazione del calcio disponibile. 

 


 

 

Appello all'Umanità a superare la cultura della bistecca.

 

Appello all'Umanità a superare la cultura della bistecca.

 

Partito EcoAnimalista (Ufficiale)Alessio Nanni - Da Ecocidio Di @[1522915381:Jeremy Rifkin] 

 

Appello all'Umanita a superare la cultura della bistecca nel corso del ventunesimo secolo, lo smantellamento del Complesso Bovino globale e l'eliminazione della carne dalla dieta umana sono un obbiettivo fondamentale dei prossimi decenni, se vogliamo avere qualche speranza di rimettere in salute il pianeta e di dare nutrimento alla popolazione umana in continua crescita.

L'eliminazione della carne dalla dieta umana segnerebbe una svolta dal punto di vista antropologico nella storia della consapevolezza umana. Superando la cultura della bistecca si forgerebbe un nuovo contratto sociale, basato sulla protezione della salute della biosfera, sull'impegno a sostentare altri esseri umani e sull'interesse per il benessere delle creature con cui condividiamo il pianeta. La Mitologia della carne è stata utilizzata continuamente per affermare il dominio maschile, sottolineare le differenze di classe, promuovere gli interessi del nazionalismo e del colonialismo , perpetuare la disuguaglianza sociale e lo sfruttamento economico su scala mondiale. Da Ecocidio Di @[1522915381:Jeremy Rifkin]

http://www.facebook.com/pa​ges/Cortona/Partito-EcoAni​malista-Ufficiale/19974276​6715654 (Diffondi l' Appello Invitando i tuoi amici all'evento )
http://www.facebook.com/pa​ges/Partito-EcoAnimalista-​Ufficiale/199742766715654
Alessio nanni cell 00393467816119 e mail solesia99@gmail.com skipe solesiaalessio.nanni 

Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana.

Albert Einstein



Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto...

Leonardo da Vinci



La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.

Publio Ovidio Nasone (43 a.c.-17/18 d.c.) - poeta latino



Noi non abbiamo due cuori - uno per gli animali, l'altro per gli umani. Nella crudeltà verso gli uni e gli altri, l'unica differenza è la vittima.

Alphonse de Lamartine



Il problema degli animali non è "Possono ragionare?", nè "Possono parlare?", ma "Possono soffrire?".

Jeremy Bentham



Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l'abitudine ai furgoni dove gli animali agonizzano senza cibo e senz'acqua diretti al macello.

Marguerite Yourcenar



Gli uomini fanno agli animali ciò che sono capaci di fare ai propri simili: gli allevamenti di bestiame e i macelli sono il prototipo dei campi di concentramento così come c'è analogia tra l'uso degli insetticidi e le armi chimiche, e via dicendo.

S. Mordysnky



Perché dovremmo considerare di minor valore la sofferenza inflitta ad altre creature, per il semplice fatto che queste appartengono ad una specie diversa dalla nostra?

Prof. Dr. Jean-Claude Wolf



Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili.

Pitagora



Riconosci nell'animale un soggetto, non un oggetto?
Allora sii coerente, non domandare "che cosa" mangiamo oggi, ma "chi" mangiamo oggi.

Charlotte Probst



Gli animali hanno propri diritti e dignità come te stesso. E' un ammonimento che suona quasi sovversivo. Facciamoci allora sovversivi: contro ignoranza, indifferenza, crudeltà.

Marguerite Yourcenar



Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell'animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l'uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l'odorato come soffrì l'odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?

Plutarco (46-120 d.C.)



Nessuno dovrebbe tollerare che vengano inflitte agli animali delle sofferenze e neppure declinare le proprie responsabilità. Nessuno dovrebbe starsene tranquillo pensando che altrimenti si immischierebbe in affari che non lo riguardano. Quando tanti maltrattamenti vengono inflitti agli animali, quando essi agonizzano ignorati per colpa di uomini senza cuore, siamo tutti colpevoli. Albert Schweitzer (1875-1965)



Mai come nella nostra epoca sono state messe in discussione le tre fonti principali di diseguaglianza, la classe, la razza e il sesso. La graduale parificazione delle donne agli uomini, prima nella piccola società familiare e poi nella più grande società civile e politica è uno dei segni più certi dell'inarrestabile cammino del genere umano verso l'eguaglianza. E che dire del nuovo atteggiamento verso gli animali? Dibattiti sempre più frequenti ed estesi, riguardanti la liceità della caccia, i limiti della vivisezione, la protezione di specie animali diventate sempre più rare, il vegetarianesimo, che cosa rappresentano se non avvisaglie di una possibile estensione del principio di eguaglianza al di là addirittura dei confini del genere umano, un'estensione fondata sulla consapevolezza che gli animali sono eguali a noi uomini, per lo meno nella capacità di soffrire? Si capisce che per cogliere il senso di questo grandioso movimento storico occorre alzare la testa dalle schermaglie quotidiane e guardare più in alto e più lontano.

Norberto Bobbio - "Destra e sinistra", Donzelli Ed. 1994



Verrà un tempo in cui considereremo l'uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.

Leonardo da Vinci



E' vero che l'uomo è il re degli animali, perchè la sua brutalità supera la loro. Viviamo grazie alla morte di altri. Già in giovane età ho rinnegato l' abitudine di cibarmi di carne...

Leonardo da Vinci



Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.

Marguerite Yourcenar



Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via, squarciati e massacrati barbaramente. Colui che non rispetta la vita non la merita. Leonardo da Vinci



L'errore più grande che l'adulto possa compiere nei confronti dei bambini è limitare la loro sfera d'amore al solo essere umano.
Abituando i bambini a non dare valore ad ogni forma di vita, a non curarsi della sofferenza e della morte degli altri esseri viventi, in essi non si sviluppa la sfera del sentimento, dell'amore, della condivisione e il loro animo resta incapace di rispetto, insensibile, egoista anche verso le necessità degli altri esseri umani. La realizzazione di un mondo migliore è possibile solo se migliore sarà la coscienza di coloro che lo compongono. Il male si alimenta non dalla violenza dei pochi, ma dalla tiepidezza dei molti.

Franco Libero Manca



Io penso che gli uomini saranno uccisi e torturati fino a quando gli animali saranno uccisi e torturati e che fino allora ci saranno guerre, poiché l'addestramento e il perfezionamento dell'uccidere deve essere fatto moralmente e tecnicamente su esseri piccoli. Penso che ci saranno prigioni finché gli animali saranno tenuti in gabbia. Poiché per tenere in gabbia i prigionieri bisogna addestrarsi e perfezionarsi moralmente e tecnicamente su piccoli esseri.

Edgar Kupfer-Koberwitz



Il veganismo non è una scelta.

La scelta termina dove inizia la vita di un altro.
Uccidere un essere vivente non è una scelta, è un assassinio

Autore sconosciuto



Ciò che i Nazisti hanno fatto agli Ebrei, gli umani lo stanno facendo agli animali.

Enemies, A Love Story" - Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la Letteratura, Ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, vegetariano



Coloro che sperimentano sugli animali non dovrebbero mai acquetare la loro coscienza dicendo a se stessi che queste crudeltà avrebbero uno scopo lodevole.

Albert Schweitzer



La bontà umana, in tutta la sua purezza e libertà, può venir fuori solo quando è rivolta verso chi non ha nessun potere. La vera prova morale dell'umanità, quella fondamentale, è rappresentata dall'atteggiamento verso chi è sottoposto al suo dominio: gli animali. E sul rispetto nei confronti degli animali, l'umanità ha combinato una catastrofe, un disastro così grave che tutti gli altri ne scaturiscono.

Milan Kundera, "L'insostenibile leggerezza dell'essere"



TU NON PUOI PARLAR D'AMORE "Cara tu dici che ami i fiori e li strappi dai campi, dici che ami gli animali e te li mangi. Cara, quando dici che mi ami, io ho paura!"

Dino Ignani



E' una grande vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animali ai quali è stata violentemente tolta la vita.

Empedocle (400 a.C.)



La provvida terra fornisce ricchezze e miti alimenti e offre vivande senza stragi e senza sangue.

Publio Ovidio Nasone (43 a.C. - 17 d.C.)



Finché un animale sarà abbandonato, nessuno sfuggirà alla solitudine. Finché un animale sarà oltraggiato, nessuno sarà al riparo della violenza. Finché un animale sarà recluso, nessun uomo sarà libero.

Libero Manco



Spesso le persone sostengono che gli umani hanno sempre mangiato animali, come se questo giustificasse la continuazione della pratica. Secondo questa logica, non dovremmo neppure impedire l'omicidio, perché anch'esso è sempre stato praticato dall'inizio dei tempi.

Isaac Bashevis Singer - Premio Nobel per la Letteratura, Ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, vegetariano



Una mucca o una pecora morte che giacciono in un pascolo sono considerate carogne. La stessa carcassa, trattata e appesa a un chiodo in macelleria, passa per cibo!

J.H. Kellogg



La difesa del mondo animale è parimenti difesa del mondo umano... le due cose sono assolutamente legate, perché, in fin dei conti, ci si batte per un ingentilimento del mondo.

Prof. Gino Ditadi



Non è una digressione menzionare gli orrori della guerra in connessione con il massacro delle bestie ed i banchetti di carne. La dieta degli individui è in stretta relazione con il loro modo di agire.
Sangue chiama sangue.

Elisée Reclus



Fino a che gli esseri umani continueranno a spargere il sangue degli animali, non ci sarà alcuna pace. C'è solo un piccolo passo da fare dall'uccidere degli animali al costruire camere a gas di stampo hitleriano e campi di concentramento di stile staliniano... non ci sarà giustizia fino a che un uomo brandirà un coltello o un'arma per distruggere coloro che sono più deboli di lui.

Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la Letteratura, Ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, vegetariano



Ma voi, uomini d'oggi, da quale follia e da quale assillo siete spronati ad aver sete di sangue, voi che disponete del necessario con tale sovrabbondanza? [...] Queste creature sono dunque morte inutilmente!

Plutarco



Come mai quella lordura non stornò il senso del gusto, che veniva a contatto con le piaghe di altre creature e che sorbiva umori e sieri essudati da ferite mortali?

Plutarco



I nostri pronipoti troveranno barbara l'usanza di nutrirsi di animali. Nei prossimi anni milioni di persone sceglieranno di mangiare a un gradino più basso della catena alimentare, così da permettere che milioni di altri possano ottenere quanto occorre per sopravvivere. Se ciò succederà, aumenterà il livello di salute globale - nostra, del Sud del mondo, del pianeta.

Jeremy Rifkin, autore di "Ecocidio"



Se sei convinto di essere naturalmente predisposto a mangiar carne, prova anzitutto a uccidere tu stesso l'animale che vuoi mangiare. Ma ammazzalo tu in persona, con le tue mani, senza ricorrere a un coltello o a un bastone o a una scure. Fà come i lupi, gli orsi e i leoni, che ammazzano da sé quanto mangiano...

Plutarco, "Del mangiar carne"



Dal momento che noi siamo tombe viventi di animali, come possiamo aspettarci condizioni di vita ideali sulla terra?

George Bernard Shaw



I ragazzini gettano pietre contro le rane per sport ma le rane non muoiono per sport. Esse muoiono sul serio.

Plutarco



E a forza di sterminare animali, s'era capito che anche sopprimere l'uomo non richiedeva un grande sforzo.

Erasmo Da Rotterdam



Affermiamo di non essere capaci di uccidere - che non andremo in Vietnam o in altri posti a uccidere, ma non abbiamo niente in contrario all'uccisione degli animali. Se doveste uccidere con le vostre mani l'animale che mangiate, e sentiste tutta la crudeltà di questa uccisione, mangereste lo stesso quell'animale? Ne dubito fortemente. Ma non avete niente in contrario che il macellaio lo uccida perché voi poi lo mangiate; che immensa ipocrisia che si cela in questo atteggiamento!

Krishnamurti, "La domanda impossibile"



Noi ci affezioniamo molto a cani, gatti e cavalli, ci prendiamo cura di loro e quando muoiono viviamo un autentico lutto. Ma ai maiali, ai vitelli, alle galline riserviamo un trattamento brutale, di sfruttamento, lontano da qualsiasi forma di affetto, essendo essi parte di un sistema produttivo, il cui unico scopo è produrre la maggior quantità di cibo al minor costo. Per giustificare questo comportamento, gli animali sfavoriti devono essere considerati inferiori, indegni di un attaccamento affettivo. Se dovesse sorgere il dubbio che anche gli animali sfruttati abbiano un certo valore proprio, nascerebbe un conflitto irrisolvibile. Un modo sicuro per evitare il sorgere di tale conflitto è tenere le due categorie di animali, privilegiati e sfruttati, in ambiti della nostra mente completamente separati.

Rupert Sheldrake, "I poteri straordinari degli animali", Mondadori-Oscar



Chi ha assistito in campagna allo scannamento di un maiale non potrà mai più mangiare la sua carne: quegli strilli da bambino, quell'angoscia di fronte all'esecuzione imminente, quei suoi inutili tentativi di resistere, di opporsi puntando le zampe sulla terra, ci sono penetrati nella coscienza esattamente allo stesso modo che le immagini delle guerre e dei bombardamenti, delle sedie elettriche e dei campi di concentramento. Chi ama e rispetta la vita, la ama e la rispetta e la piange in ogni punto e a ogni livello, nel maiale come nell'uomo. Abbiamo tutti lo stesso fragile mondo, non lo imbrattiamo con il sangue degli innocenti e con l'indifferenza, approfittiamo di questo scandalo per promettere una volta per tutte amicizia infinita ai nostri fratelli animali. Chi tiene il coltello dalla parte del manico, abbia il coraggio di posarlo per sempre.

Marco Lodoli



Sono convinto che gli uomini arriveranno veramente a non uccidersi tra di loro, quando arriveranno a non uccidere più gli animali.

Aldo Capitini



Un'atrocità non è minore per il fatto che viene commessa in un laboratorio ed è chiamata ricerca medica: resta sempre un'atrocità.

G.B. Shaw



Una mostruosità del nostro secolo è stata la costituzione degli allevamenti intensivi e lo sviluppo di una complessa disciplina di tortura che si chiama zootecnia. Il lager zootecnico non solo ha RIMOSSO qualsiasi senso di responsabilità umana nei confronti degli animali domestici, ma ha fatto di più: ha volutamente ignorato le loro caratteristiche di esseri senzienti. Questa attività è letteralmente un crimine legalizzato.

Roberto Marchesini, da Oltre il muro, 1993



Chiamate selvaggi i serpenti, le pantere e i leoni, ma voi stessi uccidete con ferocia non cedendo ad essi in niente quanto a crudeltà: per essi infatti l'animale ucciso è nutrimento, per voi solo un manicaretto!

Plutarco, "Il cibarsi di carne"



Il vegetarianesimo contribuisce alla trasformazione dell'uomo perché fonda in esso una solidarietà con tanti esseri che egli prima teneva per cose e sviluppa un senso corale della vita e non egocentrico.

Aldo Capitini, "La nonviolenza oggi - Scritti sulla nonviolenza"



Mangiar carne è un omicidio premeditato e digerirla è occultamento di cadavere.

Pino Caruso



La gente mangia carne e pensa che diventerà forte come un bue. Dimenticando che il bue mangia l´erba.

Pino Caruso



Uccidere gli animali per nutrirsi del loro sangue e delle loro carni è una delle più deplorevoli e vergognose infermità della condizione umana. Questo nutrimento contiene in sè i princÏpi irritanti e putridi che agitano il sangue e abbreviano la vita dell'uomo".

Lamartine



Sono diventato vegetariano per ragioni etiche, oltre che salutistiche. Credo che il vegetarismo possa incidere in modo favorevole sul destino dell'umanità.

Albert Einstein



Finché gli uomini si ciberanno come le tigri essi manterranno la natura della tigre.

A. Kingsford



La pietà per ogni essere vivente è la prima valida garanzia per il buon comportamento dell'uomo.

A. Schopenhauer



La vita di ogni essere vivente è sacra e bisogna averne il massimo rispetto.

Albert Schweitzer



Fintanto che l'uomo continuerà a distruggere senza sosta tutte le forme di vita, che egli considera inferiori, non saprà mai cos'è la salute e non troverà mai la vera pace.

Pitagora



Verrà il tempo in cui gli uomini aborriranno il consumo di carne come noi ora aborriamo i cannibali.

Lamartine



Finché vi saranno i mattatoi vi saranno i campi di battaglia.



Hermann



Dall'uccidere gli animali all'uccidere gli uomini il passo è piccolo.

Lev Tolstoj



La caccia è sempre una forma di guerra.

Goethe



Finché non estenderemo il cerchio della Compassione fino ad includere ogni creatura vivente, non potremo godere della Pace nel Mondo.

Albert Schweitzer



L'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo può ricevere in dono.

Charles Robert Darwin



Tutto ciò che può sentire dolore non dovrebbe essere sottoposto al dolore.

R. M. Dolgin



Gli animali non possono parlare, ma come possiamo io e te non parlare per loro e astenerci dal rappresentarli? Ascoltiamo, noi tutti, il loro silenzioso pianto di agonia e aiutiamo quel pianto a essere ascoltato nel mondo.

Rukmini Devi Arundale



Nessuna nazione sarà completamente libera finché gli animali, nostri fratelli minori, non saranno liberi e sereni.

T. L. Vaswani



Chi tortura gli animali paga già nella sua miseria. Sono contro la debolezza umana e a favore della forza che le povere bestie ci dimostrano tutti i giorni perdonandoci.

Anna Maria Ortese



Chi difende il cibo animale dovrebbe costringersi a un esperimento decisivo per stabilirne la validità... lacerare le carni di un agnello vivo coi soli denti, e affondare la testa dentro i suoi intestini, estinguere la propria sete nel sangue fumante; quando, fresco di questa orribile azione, ritornasse agli irresistibili istinti della natura che si ergerebbero in giudizio contro di essa, e dicesse: "La Natura mi ha fatto per questo genere di lavoro", allora, e solo allora, sarebbe coerente.

Pierce Shelley



E' bello sedersi a tavola senza doversi preoccupare di che cosa è morto il nostro cibo.

J.H. Kellogg



Invece di mostrare compassione, l'umanità usa il suo dominio sugli animali per rinchiuderli in infami prigioni, per prenderli al laccio, a colpi di mazza, arpionarli, avvelenarli, mutilarli e sottoporli a traumi in nome della scienza, per ucciderli a milioni o accecarli lentamente tra atroci sofferenze per testare cosmetici.

Steven Rosen, Il vegetarianesimo e le religioni nel mondo



Quando un uomo vuole uccidere una tigre, lo chiama sport; quando una tigre vuole uccidere lui, la chiama ferocia.

George Bernard Shaw



Un essere umano è parte di un intero chiamato Universo. Egli sperimenta i suoi pensieri e i suoi sentimenti come qualcosa di separato dal resto: una specie di illusione ottica della coscienza. Questa illusione è una specie di prigione. Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione attraverso l'allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione, sino a includere tutte le creature viventi e l'interezza della natura nella sua bellezza.

Albert Einstein



E' mia convinzione che il futuro del mondo dipenda molto da come trattiamo le creature più deboli. La crudeltà e la malvagità dovrebbero non far parte di una società civile. Sebbene spesso sosteniamo di essere civili, credo sia un'affermazione lontana dalla realtà. In questi giorni guardiamo con orrore alla schiavitù e ci riesce difficile capire come certe pratiche siano durate così a lungo, e ancor oggi esistano in certe parti del mondo. Una volta allontanatici dalla schiavitù umana, dobbiamo fare il passo successivo, ed allontanarci dalla schiavitù animale. Per ragioni egoistiche o morali, un mondo vegetariano senza sfruttamento e senza crudeltà verso gli esseri umani e gli altri animali deve essere il nostro obiettivo. Se non ci preoccupiamo ora, il futuro di tutte le creature continuerà ad essere nero.

Maxwell G.Lee



Nella caccia non vedo che un atto inumano e sanguinario, degno solamente dei selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza.

Lev Tolstoj



Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta le bestie.

Immanuel Kant



Diventare vegetariano non è meramente un gesto simbolico. Non è neanche il tentativo di isolarsi dalle sgradevoli realtà del mondo, di mantenersi puro e senza responsabilità per la crudeltà e la carneficina che ci circondano. Diventare vegetariano è il passo più concreto ed efficace che si può compiere per porre fine tanto all'inflizione di sofferenze agli animali non umani quanto alla loro uccisione.

Peter Singer



Gli animali sono miei amici...e io non mangio i miei amici.

George Bernard Shaw



L'uomo si differenzia dagli animali perché è assassino.

Erich Fromm



La pietà è sempre lo stesso sentimento, non c'è differenza tra quella che si prova per un essere umano rispetto a quella per una mosca.

Lev Tolstoj



Gli animali della terra esistono per se stessi. Non sono stati fatti per gli umani, così come i negri non sono stati fatti per i bianchi, né le donne per gli uomini.

Alice Walker



Mangiare carne è semplicemente immorale, poiché comporta un'azione che è contraria al sentimento morale, quella di uccidere. Uccidendo l'uomo sopprime anche in sé stesso le più alte capacità spirituali, l'amore e la compassione per altre creature viventi e, sopprimendo questi sentimenti, diventa crudele.

Lev Tolstoj



Auschwitz inizia quando si guarda a un mattatoio e si pensa: sono soltanto animali.

Theodor Wiesengrund Adorno, filosofo - tratto dal libro "Un'eterna Treblinka, il massacro degli animali e l'olocausto" di C. Patterson, Editori Riuniti, 2003



Gli animali che voi mangiate non sono quelli che ne divorano altri; voi non mangiate gli animali carnivori, bensì li utilizzate come modelli.

Voi siete affamati unicamente delle creature dolci e gentili che non fanno alcun male a nessuno, che vi seguono, che vi servono, e che sono da voi divorate quale ricompensa ai servigi che vi rendono.

Jean-Jacques Rousseau



Il cibarsi di carne è un residuo della massima primitività; il passaggio al vegeratarismo è la prima e più naturale conseguenza della cultura.

Lev Tolstoj



Esisterà una vera civiltà umana soltanto quando non solo non esisteranno più cannibali, ma ogni forma di consumo di carne verrà considerata cannibalismo.

Wilhelm Busch



Non si può mangiare ciò che ha un volto.

Paul McCartney



L'adozione su vasta scala, dovunque, della dieta a base di carni potrebbe essere la fine immediata per la Terra. La prospettiva di cinque miliardi di persone che si nutrono come attualmente fanno gli abitanti dei Paesi industrializzati dell'Occidente, non è soltanto fallimentare sul piano economico, ma addirittura impossibile dal punto di vista ecologico, perchè richiederebe una produzione di energia e di acqua e di cereali per procurare le vittime a quest'immane ecatombe, di gran lunga superiore a quanta l'intero pianeta possa realmente produrre.

G.M.S. Ierace



Quando a tavola ci si trova davanti ad una bistecca, non si pensa che quella parte apparteneva a un animale da accarezzare, da amare...

Prof. Umberto Veronesi, oncologo, vegetariano



L'uomo non troverà la pace interiore finché non imparerà ad estendere la propria compassione a tutti gli esseri viventi.

Albert Schweitzer



Non si può permettere che qualcuno consideri leggero il peso delle proprie responsabilità. Finché vengono perpetrati tanti maltrattamenti ai danni degli animali, finché i gemiti degli animali assetati, imprigionati in vagoni merci, continuano a non essere ascoltati, finché tanta brutalità ha la meglio nei nostri mattatoi... siamo tutti colpevoli. Ogni essere vivente è prezioso proprio perché vive, perché rappresenta una delle manifestazioni evidenti di quel mistero che chiamiamo vita.

Albert Schweitzer



Devo interpretare la vita che mi circonda nello stesso modo in cui interpreto la mia. La mia vita è molto significativa per me. La vita che mi circonda deve essere significativa per se stessa. Se mi aspetto che gli altri rispettino la mia vita, io devo rispettare quella degli altri, per quanto strana mi possa sembrare. E non solo la vita umana, ma la vita di tutti gli esseri: le forme di vita di livello superiore al mio, se esistono; quelle di livello inferiore, che so che esistono. L'etica, come viene intesa nel mondo occidentale, è stata finora limitata ai rapporti tra uomini. Ma questa etica è limitata. Abbiamo bisogno di un'etica più vasta, che includa anche gli animali.

Albert Schweitzer, "Civilization and Ethics"



L'etica è, nel senso più vasto del termine, un senso di responsabilità esteso a tutto ciò che ha vita.

Albert Schweitzer, "Civilization and Ethics"



Tra uccidere animali e creare camere a gas come Hitler o campi di concentramento come Stalin, il passo è assai breve. [...] Non vi sarà giustizia fin quando l'uomo reggerà un coltello o una pistola e li userà per distruggere coloro che sono più deboli di lui.

Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore ebreo e vegetariano



Non è possibile assicurare agli animali benessere e tenere in piedi l'industria zootecnica.

"Oltre il muro", Roberto Marchesini, medico e veterinario



Gli uomini continueranno ad ammazzarsi fra loro fintantoché massacreranno gli animali. Colui che semina l'uccisione e il dolore non può raccogliere la gioia e l'amore.

Pitagora



La vera bontà dell'uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza.

Milan Kundera



Ogniqualvolta gli animali siano costretti al servizio dell'uomo, ciascuno di noi dovrebbe pensare al tributo che esigiamo da loro. Non possiamo restarcene lì con le mani in mano a guardare gli animali che subiscono crudeltà inutili o deliberati maltrattamenti. Non possiamo dire che non sono fatti nostri e che quindi non dobbiamo interferire. Anzi è nostro dovere intervenire in loro favore.

Albert Schweitzer



Se parli con gli animali essi parleranno con te e vi conoscerete l'uno con gli altri. Se non parli con loro non potrai conoscerli, e ciò che non si conosce fa paura. Quando qualcosa fa paura, l'uomo la distrugge.

Chief Don George



Ho sempre sentito che c'era qualcosa di eticamente ed esteticamente osceno nel prendere un bell'animale senziente, colpirlo alla testa, tagliarlo a pezzi e rimpinzarmi.

Alex Hershaft, sopravissuto all'Olocausto nazista, vegetariano dal 1962, fondatore di Farm



Per anni ho desiderato diventare vegetariano. Non riuscivo a capire come fosse possibile parlare di misericordia e chiedere misericordia, parlare di umanitarismo e contro lo spargimento di sangue quando noi stessi spargiamo sangue - il sangue di animali e di creature innocenti.

Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore ebreo e vegetariano



I nostri nipoti un giorno ci chiederanno: "Dov'eri tu durante l'Olocausto degli animali? Che cosa hai fatto per fermare questi crimini orribili? A quel punto, non potremo usare la stessa giustificazione per la seconda volta, dicendo che non lo sapevamo.

Helmut Kaplan



Da ebreo cristiano cresciuto in una quartiere pieno di sopravissuti dell'Olocausto e di gente che ha perduto i suoi cari, non penso di banalizzare il loro dolore. Ma non sono forse i macelli, gli allevamenti intensivi e i laboratori di ricerca, così accuratamente nascosti alla nostra vista, le Auschwitz di oggi? Dolore, violenza e sofferenza sono più accettabili solo perché inflitti ad animali innocenti che a persone innocenti?

Steward David, sopravissuto all'Olocausto nazista, attivista per i diritti degli animali



Nel pieno della nostra vita edonistica, ostentata e tecnologica, tra gli splendidi monumenti della storia, dell'arte, della religione e del commercio, esistono delle "scatole nere". Queste "scatole nere" sono i laboratori di ricerca biomedica, gli allevamenti e i macelli: aree separate, anonime, dove la nostra società conduce i suoi sporchi affari fatti di violenza e sterminio di innocenti esseri senzienti. Queste sono le nostre Dachau, Buchenwald e Birkenau. Come i barvi cittadini tedeschi, abbiamo le idee chiare su cosa accade lì dentro, ma non vogliamo saperne nulla.



Alex Hershaft, sopravissuto all'Olocausto nazista, vegetariano dal 1962, fondatore di Farm



Più volte ho pensato che per quanto riguarda il suo comportamento verso gli animali, ogni uomo è un nazista.

Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore ebreo e vegetariano



Oggi sappiamo per certo, ma lo abbiamo istintivamente sempre saputo, che gli animali possono soffrire esattamente come gli esseri umani. Le loro emozioni e la loro sensibilità sono spesso più forti di quelle umane. Diversi filosofi e capi religiosi hanno cercato di convincere i loro discepoli e seguaci che gli animali non sono altro che macchine senz'anima, senza sentimenti. Chiunque però abbia vissuto con un animale - sia esso un cane, un uccello o persino un topo - sa che questa teoria è una sfaccita menzogna, inventata per giustificare la crudeltà.

Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore ebreo e vegetariano



Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.

Albert Einstein



Il programma di esperimenti scientifici che porta a concludere che gli animali sono degli imbecilli è profondamente antropocentrico. Esso attribuisce grande importanza al saper uscire da un labirinto sterile, ignorando il fatto che se l'ideatore venisse paracadutato nelle giungle del Borneo, morirebbe di fame nel giro di una settimana.

J.M. Coetzee (Premio Nobel 2003), "La vita degli animali" - Adelphi 2003



Permettetemi di dire con franchezza una cosa: siamo circondati da un'impresa di degradazione, crudeltà e sterminio che può rivaleggiare con ciò di cui è stato capace il Terzo Reich, anzi, può farlo apparire poca cosa al confronto, poiché la nostra è un'impresa senza fine, capace di autorigenerazione, pronta a mettere incessantemente al mondo conigli, topi, polli e bestiame con il solo obiettivo di ammazzarli.

J.M. Coetzee (Premio Nobel 2003), "La vita degli animali" - Adelphi 2003



Sono fermamente convinto che cessare di nutrirsi di animali rappresenta un momento imprescindibile nella graduale evoluzione della razza umana.

H.D. Thoreau



Fino a quando non mostrerà compassione per tutte le creature viventi, l'uomo stesso non troverà pace.

Albert Schweitzer



Pensate alla terribile energia concentrata in ogni prodotto vegetale. Sotterrate una ghianda e un'esplosione si produce dando origine a una quercia. Sotterrate invece un montone e non ne risulta che decomposizione e putridume.

George Bernard Shaw



Non ho dubbio che sia parte del destino della razza umana, nel suo graduale miglioramento, smettere di mangiare animali, nello stesso modo che le tribù selvagge hanno smesso di mangiarsi l'un l'altra quando vennero a contatto con le più civili.

Henry Thoreau (1817-1862)



L'uomo che uccide un animale oggi, è l'uomo che domani ucciderà la gente che lo disturberà.

Diane Fossey



La compassione e l'empatia per gli animali generano compassione ed empatia per gli esseri umani. La crudeltà verso gli animali genera crudeltà verso gli esseri umani.

Mark Bekoff e Jane Goodall - "Insieme ai nostri amici animali", 2001 Adkronos Libri



Ci stiamo avviando sempre più verso un'epoca in cui potremo dire, parlando dei nostri tempi, "quando ancora gli uomini si nutrivano uccidendo". Come dopo l'età della pietra è venuta l'età del bronzo e poi quella del ferro, un giorno raggiungeremo "l'età della vita", in cui non ci sarà più bisogno di uccidere per vivere.

Marco Roveda (fondatore di Lifegate: www.lifegate.it) - "Perché ce la faremo", edizioni Ponte alle grazie



Ci si dice che noi umani siamo capaci di conoscere praticamente qualsiasi cosa vogliamo conoscere - eccetto come ci si sente ad essere nostre vittime.

Dr. Karen Davis, "La retorica apologetica nei Diritti Animali: alcuni punti da considerare"



Torturare un toro per il piacere, per il divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza.

Victor Hugo



La sola vista di una bistecca ormai mi ripugna, l'odore di una che cuoce mi dà la nausea e l'idea che uno possa allevare delle bestie solo per assassinarle e mangiarsele mi ferisce.

Tiziano Terzani, "Un altro giro di giostra", Longanesi 2004





Guardavo quei bei pesci muoversi nell'acqua, guardavo i maialini appesi agli uncini e pensavo a come, a parte la miseria e la fame, l'uomo ha sempre trovato strane giustificazioni per la sua violenza carnivora nei confronti degli altri esseri vienti. Uno degli argomenti che vengono ancora usati in Occidente per giustificare il massacro annuo di centinaia di milioni di polli, agnelli, maiali e bovi è che per vivere si ha bisogno di preteine. E gli elefanti? Da dove prendono le proteine gli elefanti?

Tiziano Terzani, "Un altro giro di giostra", Longanesi 2004





Quella che chiamiamo eufemisticamente "carne" sono in verità pezzi di cadaveri, di animali morti, morti ammazzati. Perché fare del proprio stomaco un cimitero?

Tiziano Terzani, "Un altro giro di giostra", Longanesi 2004





Nello spazio in cui vive un cacciatore possono vivere dieci pastori, cento contadini e mille giardinieri. La crudeltà contro gli animali non può essere conciliabile né con una vera cultura, né con una vera erudizione. E' uno dei pesi più caratteristici di un popolo grezzo e ignobile.

Alexander v. Humboldt (1769-1859), naturalista e geografo tedesco



Ci sono infatti molti amanti della caccia che si sono veramente induriti, tanto da uccidere ed essere cattivi; sono creature disgustose che hanno la passione del sangue, che sono abituate a sentire i lamenti e che si trovano a loro agio solo tra i piaceri chiassosi e inebrianti. Altri hanno scoperto il piacere di cacciare a causa dell'educazione rozza ricevuta - ciò vale non solo per i cacciatori di professione, ma anche per molti nobili di campagna e altre persone simili che non hanno imparato un lavoro ragionevole ed umano e, senza riflettere, non sanno ammazzare il proprio tempo se non con la caccia.

Wilhelm Dietler, professore di filosofia tedesco, autore



E' pericoloso svegliare il leone, il dente della tigre è fatale, ma la cosa più spaventosa di tutte è l'uomo nella sua follia.

Friedrich Schiller (1759 - 1805), poeta e drammaturgo tedesco





E per finire una delle mie citazioni preferite.

"Amici miei, evitate di corrompere il vostro corpo con cibi impuri; ci sono campi di frumento, mele così abbondanti da piegare i rami degli alberi, uva che riempie le vigne, erbe gustose e verdure da cuocere; ci sono il latte e il miele odoroso di timo; la terra offre una grande quantità di ricchezze, di alimenti puri, che non provocano spargimento di sangue nè morte. Solo gli animali soddisfano la loro fame con la carne, e neppure tutti: infatti cavalli, bovini e ovini si nutrono di erba".

Pitagora

 


 

 

Gesù era vegetariano?

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Fatti, Pareri e Curiosità

 

 

QUINTO: NON UCCIDERE. LE PAROLE DEL CRISTO

\”Maledetto colui che con l\’astuzia ferisce e distrugge le creature di Dio! Sì, maledetti i cacciatori, perché saranno cacciati, e per mano di uomini indegni riceveranno la stessa misericordia che hanno mostrato alle loro prede innocenti, la stessa!\”

 

Gesù di Nazareth (dalle pergamene del Mar Morto)

Il Quinto Comandamento, \”Non Uccidere\”, è essenziale nel discorso da noi intrapreso.
Pur essendo un comandamento semplice e diretto, raramente viene preso alla lettera. L\’ebraico letterale dell\’Esodo 20.13, che lo presenta, dice \”lo tirtzach\”. Secondo Reuben Alcalay, il termine tirtzachsi riferisce a \”qualsiasi genere di uccisione\”. La traduzione esatta, quindi, ci chiede di astenerci in toto dall\’uccidere.
E\’ indubbio che un animale sia un essere vivente: nasce, cresce, si mantiene, si riproduce, invecchia e infine muore. Ciò che ha vita può essere ucciso, e uccidere vuol dire trasgredire un comandamento sacro quanto gli altri: \”Perché Colui che ha detto \”non commettere adulterio\” ha detto anche \”non uccidere\”. Ora se tu non commetti adulterio, e tuttavia uccidi, diventi un trasgressore della legge\” (Giacomo 2. 10, 11.)

Il Vecchio Testamento contiene molte affermazioni a sostegno del vegetarianesimo. Si potrà obiettare che i cristiani non necessariamente accettano la Vecchia Legge, ma seguono il Nuovo Testamento. Gesù in persona, però, ha detto di fare diversamente: \”Non pensate che io sia venuto ad abolire la legge, o i profeti: non sono venuto a distruggere ma a portare a compimento. In verità vi dico, finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure uno iota o un segno della legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.\” (Matteo 5. 17, 19).

Forse la ragione principale per cui un cristiano \”trasgredirebbe la legge\”, nonostante l\’ingiunzione biblica di astenersi dall\’uccidere, è la credenza ampiamente diffusa che Gesù fosse carnivoro. Tuttavia Gesù era conosciuto come \”Principe della Pace\”, e i suoi insegnamenti difficilmente si conciliano con l\’uccisione degli animali. Tuttavia, il Nuovo Testamento più e più volte cita esempi di Gesù che chiedeva carne, una realtà che i mangiatori di carne hanno adottato come sanzione della loro scelta alimentare. Uno studio del greco originale del testo, però, rivela che Gesù non chiedeva veramente \”Carne\”.

Sebbene la traduzione inglese del Vangelo menzioni \”la carne\” diciannove volte, i termini originali si traducono più correttamente con \”cibo\”: broma = \”cibo\” (usato quattro volte); brosimos = \”ciò che si può mangiare\” (usato una volta); brosis = \”cibo, o l\’atto del mangiare\” (usato quattro volte); prosphagion = \”qualsiasi cosa da mangiare\” (usato una volta); trophe = \”nutrimento\” (usato sei volte); phago = \”mangiare\” (usato tre volte).

Così \”Avete della carne?\” (Giovanni 21. 5) si dovrebbe leggere: \”Avete qualcosa da mangiare?\” E quando il Vangelo dice che i discepoli andarono a comprare carne (Giovanni 4. 8), una traduzione più letterale direbbe semplicemente che andarono a comprare \”da mangiare\”. In tutti i casi il greco originale parla di \”cibo\” in generale e non necessariamente di \”carne\”. Il problema allora si sposta sull\’interpretazione del materiale originale, sulle traduzioni e, a volte, sulle cattive traduzioni. Alcune traduzioni inesatte della Bibbia (\”Mare Rosso\” al posto di \”Mare dei Canneti\”) sono irrilevanti o perfino divertenti. Altre invece hanno conseguenze rilevanti, e nei casi in cui una versione inesatta è stata tramandata nei secoli, la troviamo a far parte integrante del canone della Bibbia. Se però analizziamo il contesto generale e il tenore di vita di Gesù, diventa difficile, se non impossibile, riconciliare la scelta di mangiare carne con la fede cristiana.

I cristiani carnivori lanciano una sfida: \”Se la Bibbia incoraggia il vegetarianesimo, che cosa dite del miracolo dei pani e dei pesci?\”

Alcuni studiosi della Bibbia, tenendo conto della natura misericordiosa di Gesù, suggeriscono che i \”pesci\” fossero una sorta di polpette, un tipo di cibo diffuso ancora oggi, fatto con una pianta marina conosciuta come pianta del pesce, che cresce in Oriente. Queste tenere piante marine vengono seccate al sole, poi ridotte in farina in un mortaio e infine cotte al forno come polpette. Nell\’antica Babilonia le polpette di piante del pesce erano parte integrante dell\’alimentazione, e molti giapponesi le considerano ancora oggi una delizia del palato. I musulmani le raccomandavano nell\’alimentazione dei fedeli e, il punto più importante, erano un alimento noto ai tempi di Gesù. Esiste poi una considerazione di carattere pratico: nella cesta del pane era più probabile che si conservassero polpette cotte al forno piuttosto che pesce crudo, destinato in quel clima caldo ad andare a male molto rapidamente, rovinando qualsiasi altro cibo contenuto nella cesta.

E\’ anche possibile che \”pane e pesci\” avesse un significato simbolico piuttosto che letterale, precedente non insolito nelle scritture sacre. Il pane è un simbolo cristiano del corpo di Cristo, o Sostanza Divina, e \”pesce\” era una parola in codice della Chiesa antica, quando i primi cristiani dovevano nascondere la propria identità per sfuggire alle persecuzioni. Ancora più importante, nei primi manoscritti del Vangelo non si fa menzione del pesce; il miracolo è descritto come pane e frutta.
La prima edizione del Nuovo Testamento a menzionare il pesce come parte del miracolo è il Codex Sinaiticus.

Nonostante tutto, ci sono alcuni che non riescono a prescindere dall\’esempio tradizionale dei pani e dei pesci. A tali persone va fatto osservare che, se pure Gesù mangiò del pesce, egli non diede agli altri alcuna dispensa di fare altrettanto in suo nome.

L\’agnello pasquale
L\’agnello pasquale rappresenta un problema per i cristiani vegetariani. L\’Ultima Cena è stata una Pasqua ebraica che Gesù e gli Apostoli hanno celebrato banchettando con la carne di un agnello?

I primi tre vangeli dicono che l\’Ultima Cena era la cena della Pasqua ebraica, indicando così implicitamente che Gesù e suoi seguaci mangiarono l\’agnello pasquale (Matteo 26. 17, Marco 16. 16, Luca 22. 13). Giovanni invece dice che l\’Ultima Cena ebbe luogo prima: \”Ora, prima della festa del passaggio (la Pasqua ebraica), Gesù, sapendo che era giunta la sua ora… si alzò da tavola e lasciò cadere i suoi vestiti, e prese un asciugamano e con esso si cinse la vita.\” (Giovanni 13. 1-4). Se la sequenza temporale è stata diversa, allora l\’Ultima Cena non è stata un banchetto di Pasqua.

Nel libro Why Kill For Food?, lo storico inglese Geoffrey Rudd analizza la questione dell\’agnello pasquale nel modo seguente. L\’Ultima Cena ebbe luogo un giovedì sera; la crocifissione, il giorno immediatamente successivo: venerdì.
Tuttavia, dal punto di vista ebraico, i due eventi avvennero lo stesso giorno, dato che la giornata ebraica comincia al tramonto della sera precedente. E\’ naturale che questo abbia generato una certa confusione. Le capitolo 19 del suo vangelo, Giovanni dice che la crocifissione ebbe luogo il giorno della preparazione della Pasqua, che sarebbe il giovedì. Più avanti, nel verso 31, afferma che il corpo di Gesù non fu lasciato sulla croce perché \”il giorno del Sabbath era un giorno sacro\”. In altre parole, la Pasqua ebraica, che cade di Sabbath, cominciò al tramonto di quel venerdì, dopo la crocifissione.

Sebbene i primi tre vangeli contraddicano la versione di Giovanni, che la maggioranza degli studiosi della Bibbia considera un resoconto accurato, in altri punti la confermano. In Matteo 26. 5, per esempio, i sacerdoti dicono che non uccideranno Gesù durante la festa \”perché potrebbe nascere un tumulto tra la gente\”. D\’altra parte, lo stesso vangelo di Matteo in un altro punto colloca L\’Ultima Cena e la Crocifissione nel giorno della Pasqua. Bisogna notare, inoltre, che in accordo all\’usanza talmudica era impensabile celebrare processi ed esecuzioni nei primi, i più sacri, giorno della Pasqua.

Poiché la Pasqua è altrettanto sacra del Sabbath, se fosse stata già cominciata gli ebrei non avrebbero certo avuto armi addosso (Marco 14. 43, 47), né avrebbero acquistato lino e spezie per la sepoltura (Marco 15. 46, Luca 23. 56). Infine, la fretta con cui i discepoli misero Gesù nella tomba conferma il loro desiderio che il suo corpo fosse tolto dalla croce prima che cominciasse la Pasqua.

In realtà, dell\’agnello si nota soprattutto l\’assenza: non viene mai neppure menzionato in relazione all\’Ultima Cena.
Tutte le coincidenze indicano che l\’Ultima Cena non fu un banchetto pasquale con l\’agnello tradizionale, ma piuttosto una \”cena d\’addio\” che Gesù condivise con i suoi discepoli.
Lo scomparso rev. Charles Gore, vescovo di Oxford, lo conferma: \”Dobbiamo ammettere che Giovanni ha ragione quando corregge Marco riguardo alla natura dell\’Ultima Cena. Non si trattò di un banchetto di Pasqua, ma di una cena d\’addio che Egli celebrò con i Suoi discepoli. Inoltre, le descrizioni della cena non corrispondono al cerimoniale della cena di Pasqua.\”

Conclusione
In base alle traduzioni letterali dei primi testi cristiani, non esiste circostanza in cui il mangiare carne sia ammesso oppure accettato.
Le successive giustificazioni cristiane del mangiare carne si basano su traduzioni inesatte o su interpretazioni letterali del simbolismo cristiano del tutto soggettive.

I primi Padri e le prime sette cristiane praticavano uno stretto vegetarianesimo. Così, l\’insigne ordine dei Francescani, per esempio, celebrava l\’unita della creazione sottolineandone l\’origine comune. \”Quando San Francesco considerava la fonte primordiale di tutte le cose – scriveva San Bonaventura – si sentiva colmo di ancora più abbondante pietà, e chiamava le creature, anche le più piccole, con il nome di fratello o sorella, perché sapeva che venivano dalla stessa fonte da cui anche lui veniva.\”

Un pensiero assai coerente.

 

LE PERGAMENE DEL MAR MORTO

\”E la carne degli animali, uccisi nel suo corpo, diventerà la sua stessa tomba. Perché in verità vi dico, colui che uccide, uccide se stesso, e coloro che mangiano la carne degli animali uccisi, mangiano il corpo della morte.\”

 

Vangelo Esseno della pace

Questa parte è dedicata a quello che oggi potrebbe sembrare una forma di cristianesimo \”radicale\”, basato sulle Pergamene del Mar Morto e su altre recenti scoperte dell\’era cristiana. Questo capitolo non si propone di decidere se accettare o rifiutare le Pergamene del Mar Morto, Nag Hammadi o altri documenti di collocazione incerta. Il fine è scoprire quanto questi antichi documenti possano illuminarci sul ruolo del vegetarianesimo nella tradizione cristiana.

Il presente capitolo dà per assunto che la Bibbia sia stata manipolata. Infatti, molti studiosi affermano che al Concilio di Nicea (352 d. C.) sacerdoti e politici alterarono radicalmente i documenti cristiani originali, con omissioni e interpolazioni, per renderli accettabili all\’imperatore Costantino che, a quei tempi, si opponeva ferocemente alle sacre scritture. Il loro scopo era convertire Costantino al cristianesimo e far così assurgere la loro religione a culto ufficiale dell\’Impero Romano.
\”Alcuni non sanno – ha scritto Archdeacon Wilderforce – che, dopo il Concilio di Nicea, i manoscritti del Nuovo Testamento erano stati considerevolmente manomessi.
Il professor Nestle, spiega che le autorità ecclesiastiche nominarono degli studiosi particolari, detti \”correttori\”, ai quali fu commissionato di correggere il testo delle scritture sacre nell\’interesse dell\’ortodossia.
Analizzando questo punto nella prefazione della sua traduzione di The Gospel Of The Holy Twelve, il rev. Gideon Jasper Richard Ousley dice: \”I correttori eliminarono dai Vangeli, con accurata minuzia, certi insegnamenti di nostro Signore che non si proponevano di seguire, specificatamente quelli contro il mangiare carne e il bere bevande forti.\”

Gli antichi testi
Le Pergamene del Mar Morto, manoscritti biblici che risalgono all\’inizio dell\’era cristiana, furono scoperte nel 1947 e depongono a favore della tesi che la Bibbia sia stata alterata, soprattutto per quando riguarda alcune regole come il mangiare carne. Il valore di queste pergamene consiste nella probabilità che si tratti di manoscritti autentici, inalterati che risalgono al tempo di Gesù. Gli unici manoscritti originali del Nuovo Testamento risalgono al IV secolo (i più antichi), e sono solo copie di copie. Ed è innegabile che i testi del Mar Morto contengano sottili, ma significative differenze rispetto ai manoscritti originali.

Alcuni storici respingono questi ritrovamenti archeologici, altri vi ripongono tutta la loro fiducia. Tra questi Martin Larson, Edmond B. Szekely, Millar Burrows, G. J. Ousley, John M. Allegro e Frank J. Muccie hanno dato un contributo sostanziale alla riscoperta di antichi testi cristiani.

Ousely, per esempio, ha redatto la traduzione di quelle che dovrebbero essere le spiegazioni dei Vangeli originali, conservati da membri della comunità essena (una setta religiosa i cui adepti vivevano nella regione del Mar Morto e che sono conosciuti per la loro disciplina e integrità morale). Ousely riferisce che il manoscritto è stato conservato in un monastero buddista tibetano, \”dove era stato nascosto da alcuni membri della comunità essena perché si salvasse dalle mani dei contraffattori.\”

Se fossero autentici, i manoscritti di Ousely sarebbero i più antichi e completi scritti cristiani esistenti: un testo aramaico originale rimasto inalterato fin dai tempi del suo impiego nella antica chiesa cristiana di Gerusalemme. Gli studiosi che ritengono il testo autentico concludono che si tratta del Vangelo originale su cui si sono basati i quattro Vangeli del Nuovo Testamento. Questo può essere vero o no, ma le informazioni che contengono sono innegabilmente a favore dell\’ideale vegetariano. Come precauzione, nel 1904 Ousely trasferì a un suo amico fidato i diritti dell\’opera, con la richiesta di \”non farlo cadere in mano ai fanatici, né romani né anglicani\”.
Il prezioso manoscritto di Ousely, intitolato The Gospel Of The Holy Twelve è sopravvissuto fino a oggi.

Secondo il manoscritto, prima della nascita di Gesù, l\’angelo disse a Maria: \”Tu non mangerai carne né berrai bevande forti, poiché il bambino sarà consacrato a Dio dal ventre di sua madre, e non dovrà assumere né carne né bevande forti.\”
Il valore di questo messaggio celeste, se lo si riconosce come documento storico, è la conferma che Gesù era il messia della profezia del Vecchio Testamento: \”Poi il Signore stesso vi darà un segno. Udite, una giovane donna concepirà e porterà in seno un figlio, e il suo nome sarà Emanuele. Mangerà burro e miele, per saper rifiutare il male e scegliere il bene\” (Isaia 7. 14, 15).
Il testo continua spiegando che la comunità in cui vivevano Giuseppe e Maria non uccideva l\’agnello per celebrare la festa del Passaggio.
Questa descrizione della comunità in cui nacque Gesù sottolinea perché egli amasse gli animali e gli uccelli fin dall\’infanzia: \”E in un certo giorno il bambino Gesù andò in un luogo dove era stata preparata una trappola per gli uccelli e c\’erano dei ragazzi. E Gesù disse loro: \”Chi ha preparato questa trappola per le innocenti creature di Dio? Udite, in una trappola essi a loro volta cadranno.\”

In questi testi ritenuti inalterati, non ci sorprende che Gesù predichi il rispetto per tutte le creature, non solo per l\’uomo: \”Siate rispettosi, siate gentili, siate compassionevoli, siate buoni, non solo verso i vostri simili, ma verso tutte le creature posto sotto la vostra tutela; perché voi siete per loro come dèi, a cui guardano per le loro necessità.\”

Gesù continua spiegando che è venuto per mettere fine ai sacrifici di sangue:\”Sono venuto a porre fine ai sacrifici e ai banchetti di sangue, e se non smetterete di offrire e mangiare carne e sangue, l\’ira divina non si allontanerà da voi; proprio come accadde ai vostri padri nel deserto, che desiderarono la carne, e ne mangiarono a sazietà, e si riempirono di marciume e furono consumati dalla peste\”.

Del miracolo dei pani e dei pesci, come già detto (vedi Quinto: Non Uccidere), non si ha traccia in questi antichi manoscritti. Si parla invece di un miracolo di pane, frutta e una brocca d\’acqua. \”E Gesù pose il pane e la frutta dinanzi a sé, e anche l\’acqua. E loro mangiarono e bevvero, e furono sazi. E si meravigliarono, perché ognuno aveva avuto più che abbastanza, ed erano più di quattromila. E se ne andarono, ringraziando Gesù per quello che avevano sentito e visto.\”

Questi antichi documenti dicono che Gesù seguiva un\’alimentazione speciale, essenzialmente vegetariana: \”E udendo queste cose, un certo Sadduceo, che non credeva nelle cose sante di Dio, chiese a Gesù: \”Per favore, dimmi perché hai detto di non mangiare la carne degli animali. Forse che le bestie non sono state date all\’uomo come cibo, proprio come i frutti e le erbe di cui parli?\” Gesù gli rispose: \”Guarda questo melone, il frutto della terra.\” E Gesù aprì in due un melone e disse ancora: \”Guarda con i tuoi stessi occhi il buon frutto della terra, la carne dell\’uomo, e guarda i semi che contiene, e contali, perché un melone ne fa mille volte tanti e anche di più. Se pianti questo seme, mangerai dal vero Dio, perché non è stato versato sangue, no, niente dolore o grida hai sentito con le tue orecchie o visto con i tuoi occhi. Il vero cibo dell\’uomo viene dalla madre della terra, perché lei trae doni perfetti dall\’umile terra. Ma tu ricerchi ciò che Satana ha dato, l\’angoscia, la morte e il sangue delle anime viventi a prezzo della spada. Non lo sai, tu, che chi vive della spada, muore poi della stessa morte? Vai per la tua strada allora, e pianta i semi del buon frutto della vita, e smetti di ferire le innocenti creature di Dio.\”

Gesù condanna anche coloro che cacciano gli animali: \”E mentre Gesù camminava insieme ad alcuni suoi discepoli, si imbatterono in un uomo che addestrava i cani a cacciare altre creature. Vedendo questo, Gesù disse all\’uomo: \”Perché fai questo lavoro sciocco?\” E l\’uomo rispose dicendo: \”In questo modo mi guadagno da vivere; a che cosa servono queste creature? Sì, queste creature sono deboli e meritano di morire, mentre i cani, loro sono forti.\”
\”E Gesù guardò l\’uomo con espressione triste e disse: \”A te mancano davvero la saggezza e l\’amore superiori perché, guarda, tutte le creature cui Dio ha dato la vita hanno un proprio scopo e fine nel regno della vita, e chi può giudicare che cosa c\’è di buono in esso? O quale profitto per te, o per l\’umanità? Perché non è tua competenza giudicare il debole inferiore al forte, dato che il debole non è stato dato all\’uomo per fargli da cibo e da divertimento… Maledetto colui che con l\’astuzia ferisce e distrugge le creature di Dio! Sì, maledetti i cacciatori, perché saranno cacciati, e per mano di uomini indegni riceveranno la stessa misericordia che hanno mostrato alle loro prede innocenti, la stessa! Abbandona questa folle attività di uomo malvagio, fai ciò che è buono agli occhi del Signore e sii benedetto, non essere la causa della tua condanna.\”

Infine, in questi primi manoscritti leggiamo che Gesù in realtà rimproverò aspramente i pescatori, nonostante fossero i suoi maggiori sostenitori: \”E un altro giorno, si pose nuovamente la questione del mangiare cose morte, e alcuni dei più recenti discepoli di Gesù si raccolsero intorno a lui e domandarono: \”Maestro, in verità tu conosci tutte le cose e la tua saggezza della Sacra Legge è superiore a qualsiasi altra; spiegaci, dunque, mangiare le creature del mare è in accordo alla legge, come dicono alcuni?\”
\”E Gesù li guardò con occhi tristi, poiché sapeva che erano ancora uomini ignoranti e i loro cuori erano induriti dalle false dottrine dei demoni, e disse loro: \”Osservate i pesci dell\’acqua, mentre stiamo sulla riva del mare e guardiamo le acque di molte vite. Sì, l\’acqua è il loro mondo, proprio come la terra asciutta appartiene all\’uomo; io vi chiedo, forse che i pesci vengono da voi a chiedere la terra asciutta o i suoi cibi? No. E allo stesso modo non è in accordo alla legge che voi andiate in mare a chiedere cose che non vi appartengono; perché la terra è divisa in tre regni di anime: uno della terra, uno dell\’aria e uno del mare, ognuno secondo il proprio genere. L\’Essere Eterno ha disposto che in ciascuno di essi fosse lo spirito della vita e il Soffio Divino, e ciò che Egli ha dato liberamente alle Sue creature, né gli uomini né gli angeli possono riprendere o reclamare come proprio.\”
E\’ interessante notare che, quando Gesù istruì i suoi discepoli, che erano ebrei, sulla nuova dieta (vegetariana) che avrebbero adottato, essi lo criticarono: \”Tu parli contro la Legge\”; evidentemente riferendosi alla permissione di mangiare carne, che compare in diversi punti dell\’Antico Testamento.
La memorabile risposta di Gesù a tale riguardo è estremamente rivelatrice: \”In verità, non parlo affatto contro Mosè, né contro la Legge, che egli ha concesso data la durezza dei vostri cuori. In verità vi dico, all\’inizio tutte le creature di Dio traevano il loro nutrimento solo dalle erbe e dai frutti della terra, finché l\’ignoranza e l\’egoismo dell\’uomo non li trasformò in ciò che era contrario alla loro abitudine originale; ma perfino loro torneranno al cibo naturale; poiché così è stato scritto dai profeti, e le loro parole non sbagliano.\”

 

I PRIMI CRISTIANI E I CRISTIANI D\’OGGI

\”Non essere tra quelli che si inebriano di vino, né fra coloro che son ghiotti di carne!\”

 

Proverbi 23. 20

Si sa poco (almeno ufficialmente) dell\’alimentazione di Gesù.
Si sa, tuttavia, che i primi cristiani e i cronisti della tradizione cristiana che appoggiavano il vegetarianesimo erano molti, inclusi luminari come San Girolamo, Tertulliano, San Giovanni Crisostomo, San Benedetto, Clemente, Eusebio, Plinio, Papias, Cipriano, Pantaneo e John Wesley, per nominarne solo alcuni.

Molti testi affermano che i dodici apostoli erano vegetariani, e che i primi cristiani si astenevano dal mangiare carne.
Per esempio, San Giovanni Crisostomo (345-407 d.C.), uno dei più importanti esponenti letterari del cristianesimo del suoi tempi, scrisse: \”Noi capi cristiani pratichiamo l\’astinenza dalla carne di animali per sottomettere il corpo… mangiare carne è innaturale e impuro\”.

Clemente d\’Alessandria (160-240 d.C.), uno dei primi accademici della Chiesa, senza dubbio esercitò grande influenza su Crisostomo, infatti poco più di cent\’anni prima aveva scritto: \”Ma coloro che indugiano intorno a tavole di fiamme, nutrendo la loro stessa malattia, sono governati da un demone estremamente lussurioso, che non ho vergogna di chiamare il demone della pancia, il peggiore di tutti i demoni… E\’ molto meglio essere felici che rendere i nostri corpi simili a tombe di animali. Di conseguenza, l\’apostolo Matteo si nutriva di semi, noci e vegetali, niente carne.\”

Il Clementine Homilies, scritto nel II secolo dopo Cristo, è considerato uno dei più antiche testi cristiani dopo la Bibbia, basato sulle predicazioni di San Pietro. Homili XII dichiara orgogliosamente: \”Il consumo innaturale di carne è contaminante quanto la pagana adorazione dei demoni, con i suoi sacrifici e i suoi festini impuri, e quando vi prende parte l\’uomo diviene un compagno di tavola dei diavoli\”.
Chi siamo noi per contraddire San Pietro?

Non solo, si dibatte tra studiosi sulle pratiche alimentari di San Paolo, nonostante l\’attitudine altezzosa dei suoi scritti nei confronti dell\’alimentazione. Gli atti 24:5 parlano di Paolo come di un membro della setta dei Nazareni, setta che seguiva i principi degli Esseni, compreso il vegetarianesimo.
Inoltre, secondo quanto scrive Edgar Goospeed nel suo libro History of Early Christianity, è esistito un tempo un \”Atto di Tommaso\”, a cui facevano riferimento le prime sette cristiane. Il documento afferma che anche San Tommaso si asteneva dal mangiare carne.

Allo stesso tempo, veniamo a sapere dall\’eminente padre della Chiesa Eusebio (264-349 d. C.), il quale a sua volta cita Hegesippus (circa 160 d. C.), cheGiacomo, considerato da molti il fratello di Cristo, rifiutava di mangiare la carne degli animali.
Tuttavia, la storia riferisce che la cristianità organizzata gradualmente si allontanò dalle sue origini vegetariane, anche se i primi padri della Chiesa seguivano un regime senza carne. In tempi più recenti, anche la Chiesa cattolica aveva stabilito che i cattolici praticanti osservassero almeno alcuni giorni di digiuno e si astenessero dal mangiare carne al venerdì. Ma perfino questa restrizione (ridicola) è stata ridotta, quando nel 1966 la Conferenza Cattolica degli Stati Uniti ha deciso che è sufficiente che i cattolici si astengano dal mangiare carne il venerdì di Quaresima.

Molti dei primi gruppi cristiani sostenevano la scelta di vita vegetariana, segno evidente che gli insegnamenti di Gesù di Nazareth (vedi Quinto: non uccidere. Le parole del Cristo) fossero chiare ed inequivocabili, almeno all\’epoca.
Gli scritti dell\’antica Chiesa indicano che ufficialmente il consumo di carne non fu permesso fino al IV secolo dopo Cristo, quando l\’imperatore Costantino decise che tutti dovevano adottare la sua visione del cristianesimo.
Una interpretazione della Bibbia a favore del mangiare carne divenne il credo ufficiale dell\’Impero Romano, e i cristiani vegetariani dovevano seguire la regola in segreto, con il rischio di essere messi a morte per eresia.
I cristiani del Medioevo vennero rassicurati da Tommaso D\’Aquino (1225-1274 d. C) sul fatto che uccidere gli animali era sancito dalla divina provvidenza. Forse le abitudini perdonali di D\’Aquino hanno influenzato la sua opinione, perché, pur essendo sotto molti aspetti un asceta, i suoi biografi lo descrivono come un goloso. D\’Aquino inoltre era famoso per la sua dottrina sui vari tipi di anima che un corpo può possedere (altra bizzarra e inconsistente teoria). Gli animali, insegnava, non hanno l\’anima. E\’ da notare che, sempre secondo le farneticazioni di D\’Aquino, inizialmente neanche le donne avevano un\’anima! Poi, però, ricordandosi che la Chiesa si era addolcita e aveva ammesso che in realtà le donne hanno un\’anima, d\’Aquino a malincuore accondiscese che fossero un gradino più su degli animali, i quali certamente non l\’avevano (malgrado nella Bibbia, Genesi 1. 30, Dio stesso affermi il contrario… ma evidentemente d\’Aquino l\’aveva dimenticato).

Comunque si vogliano interpretare gli insegnamenti successivi del cristianesimo, le sue espressioni più antiche (e molte delle sette ebraiche da cui derivavano) predicavano l\’ideale vegetariano.
E\’ tutt\’altro che sorprendente dunque la loro attitudine generale nei confronti degli animali; Nazareni, Terapeuti, Ebioniti, Gnostici ed Esseni, tutti avevano scelto di vivere senza cibarsi di carne.
I Montanisti, un\’altra delle prime sette cristiane, si astenevano dai cibi carnei, e così anche Tertulliano, uno dei primi padri della Chiesa. Origene (185-254 d. C.), forse il pupillo più noto di Clemente e uno degli scrittori più prolifici dei primi anni della Chiesa, aveva davvero colto nel segno parlando di coloro che avrebbero appoggiato il consumo di carne: \”… credo che i sacrifici animali siano stati inventati dall\’uomo come pretesto per mangiare carne\”. (Stromata, \”Sui Sacrifici\”, Libro VII). Anche confessioni cristiane più recenti hanno sostenuto il vegetarianesimo. Ellen G. White, uno dei fondatori della Chiesa Avventista del Settimo Giorno, era un ardente vegetariano, così come John Wesley, il fondatore del Metodismo. Sylvester Graham, il ministro presbiteriano, era un sostenitore dell\’ideale vegetariano. Trappisti, Benedettini e gli Ordini Cathusian della Chiesa Cattolica Romana, così come altre organizzazioni cristiane quali il Movimento Gnostico Universale e i Rosa croce, tutti promuovono la scelta vegetariana.
San Francesco, nonostante le ingiustificate accuse di essere un vegetariano incoerente, era in realtà un convinto difensore degli animali, che amava e rispettava come se stesso.

Si tratta di coincidenze? O forse tutte questi gruppi, questi insieme di credenti erano in realtà pazzi? Non è forse \”probabile\” che seguissero semplicemente i precetti di Dio e rispettassero la natura?
E non è forse vero che l\’uomo decise di sua spontanea volontà di ignorare i comandamenti del suo Dio solo per mangiare un piatto di carne saporita?

 

QUAL\’E\’ LA VERITA\’ DELLA BIBBIA?

\”Chi ha ucciso un bue è come se avesse ammazzato un uomo.\”

 

Isaia, 66. 3

Molte sono le interpretazioni del messaggio della Bibbia, come molta è la confusione che esso ha generato, genera e genererà.
Chi mangia carne, sostiene che anche Cristo ne facesse uso.
Chi è vegetariano, sostiene invece che non solo Cristo non mangiasse carne, ma che Dio stesso ne proibisce l\’uso, in tutti i casi.
Da quale parte si trova la verità? E\’ ovvio – e su questo punto sono sicuro che tutti la pensino in egual maniera – che sia solo una la verità che la Bibbia intende comunicare ai suoi lettori.
E\’ inammissibile e incoerente che possano coesistere due verità: una escluderebbe automaticamente l\’altra.

Analizziamo alcuni passi della Sacra Bibbia, partendo dal Vecchio Testamento.
Il Vecchio Testamento è il punto di partenza migliore per intraprendere uno studio su cristianesimo e vegetarianesimo.
Il Vecchio Testamento parla soprattutto degli ebrei che ricevono le legge di Dio e che in seguito vengono puniti da Dio per averla infranta.

Senza dubbio, il passo più importante per chi sostiene la tesi vegetariana è questo:

Poi Dio disse: \”Ecco, Io vi dò ogni erba che produce seme e che
è su tutta la terra, e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme;
saranno il vostro cibo.
A Tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli
del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito
di vita, Io dò in cibo ogni erba verde.\”
E Dio vide quanto aveva fatto,
ed ecco, era cosa molto buona.
(Genesi, 1. 29,31)
 

Sembra piuttosto chiaro il messaggio di Dio, il quale \”dona\” agli uomini e agli animali (posti sullo stesso piano, badate bene) ogni erba che produce seme ed ogni erba verde, così come ogni albero in cui c\’è frutto che produce seme.
Non sembra affatto nelle sue intenzioni permettere agli uomini di fagocitare immotivatamente la carne degli animali.

Se Dio aveva considerato \”molto buone\” le sue prescrizioni originali riguardo al cibo, perché avrebbe aggiunto in seguito tante istruzioni sul mangiare carne?
Alcuni sostengono, infatti, che nella Genesi 9. 3, la Bibbia permette agli uomini di mangiare carne: \”Ogni cosa vivente che si muove sarà cibo per te\”.
Ma molti dimenticano – o vogliono dimenticare, per convenienza – che era in occasione del diluvio universale, quando a Noè veniva offerto un espediente per superare un momento particolarmente difficile, poiché tutta la vegetazione era stata distrutta.
Dio, quindi, diede senza dubbio a Noè il permesso – non il comandamento – di mangiare carne.
Infatti, nel verso immediatamente seguente – Genesi 9. 4 – dopo aver dato il permesso di mangiare tutto ciò che si muove, Dio ci ricorda ancora una volta che idealmente non dovremmo mangiare carne, o almeno non il suo sangue (che poi è la stessa cosa): \”Ma non dovreste mangiare la carne, con la sua vita, cioè il sangue\”. Inoltre, il verso successivo afferma con chiarezza che chi uccide gli animali sarà a sua volta ucciso da quelle stesse creature: \”E io reclamerò la tua vita per mano di ogni creatura da te uccisa…\”

In realtà alcuni studiosi osservano che quando a Noè viene concesso di mangiare qualsiasi cosa si muova, l\’esatto termine greco impiegato dal Septuagint èherpeton, che letteralmente significa \”rettile\”. Quindi, in una situazione in cui non era possibile trovare altro cibo, Dio diede a Noè il permesso di mangiare crostacei e molluschi, come vongole, abalone, aragoste e lumache.
Questa puntualizzazione sembra più coerente con la Genesi 9. 4, che proibisce a Noè di mangiare animali con il sangue (gli era stato dato il permesso solo per animali a sangue freddo), e comunque solo come concessione temporanea.

I Cinque Libri di Mosè portano un altro esempio di quando Dio, come concessione temporanea, permise agli Israeliti di mangiare carne, ma anche allora si trattava di circostanze disastrose.
Dopo essere fuggiti dall\’Egitto, gli Israeliti vagarono quarant\’anni nel deserto. Dio provvide loro il cibo nella forma della manna (\”il sostegno della vita\”), una miracolosa sostanza vegetale che contiene tutti gli elementi necessari a sostenere la vita.
Gli israeliti però si stancarono della manna, racconta la Bibbia, così Dio fece in modo di dare ai figli di Israele della carne sotto forma di quaglie.
Perché quaglie? C\’era forse qualche insegnamento nascosto che Dio voleva comunicare? Numeri 11. 18,34 contiene la risposta. Nel verso 20 Dio dice loro di\”mangiare la carne finché vi uscirà dalle narici e ne sarete nauseati…\”. Il verso 33 riferisce \”prima ancora che avessero la carne tra i denti, una grave pestilenza li colpì\”. Quindi è vero che cambiarono cibo come desideravano, ma è altrettanto vero che Dio era scontento della loro scelta, poiché Dio – com\’è logico – poneva e pone uomini e animali sullo stesso identico piano, essendo entrambe \”sue\” creature, ed avendo entrambe il medesimo diritto di vivere serenamente l\’intero arco di vita terreno.

 

Fonte: http://web.tiscalinet.it/vitasenzacarne

IMPORTANTE:
La redazione di Promiseland ha ritenuto doveroso pubblicare questa interessante ed approfondita inchiesta sul perchè i cristiani dovrebbero essere i primi ad adottare un\’alimentazione vegetariana in pieno rispetto della vita e della dignità di ogni essere vivente.
Vogliamo però chiarire che Promiseland non è identificabile con nessuna identità religiosa. In sostanza, pur volendo dare maggiori informazioni a chi si definisce cristiano senza aver mai avuto la possibilità di conoscere il vero messaggio originale del Cristo, riteniamo che nessuna religione avrebbe comunque l\’autorità per permettere l\’uccisione di esseri viventi più deboli.
Vorremmo ricordare che uccidere è SEMPRE un atto criminale e profondamente immorale chiunque ne sia l\’ispiratore… Cristo, il presidente della repubblica o il macellaio sotto casa.

 

Sauro Martella.

 

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